Formia è tornata a tingersi di rosa dopo 52 anni accogliendo la partenza della 7ª tappa della 109ª edizione del Giro d’Italia, la “Formia-Blockhaus”. Una giornata che ha trasformato la città in un grande palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione popolare.
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Sin dalle prime ore del mattino il centro cittadino è stato invaso da famiglie, studenti, turisti, tifosi e appassionati arrivati da tutto il territorio per vivere il ritorno della corsa rosa nel Sud Pontino.
Ad aprire la cerimonia ufficiale, nell’area villaggio di Largo Paone, è stata l’esibizione del Complesso Bandistico “Umberto Scipione Città di Formia”, diretto dal maestro Filippo Di Maio. Sul palco istituzionale, accanto al sindaco Gianluca Taddeo, erano presenti il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, l’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo, il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina Giovanni Acampora e il consigliere regionale Cosmo Mitrano.
Presenti anche i sindaci di Gaeta e Itri, Cristian Leccese e Andrea Di Biase, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine, Protezione Civile, Croce Rossa e associazioni di volontariato impegnate lungo il percorso della manifestazione.
Tra i momenti più emozionanti della giornata la premiazione del corridore belga Wilfried Reybrouck, vincitore della storica tappa inaugurale del Giro disputata a Formia nel 1974. Il sindaco Taddeo gli ha consegnato una targa commemorativa e un’opera del maestro formiano Giuseppe Supino.
Grande partecipazione anche in Piazza Aldo Moro per “La Dolce Ruota”, la torta celebrativa realizzata dai maestri pasticcieri formiani, e per “Un Giro nel Giro”, la pedalata amatoriale organizzata da Banca Mediolanum con la presenza di campioni del ciclismo italiano come Francesco Moser e Maurizio Fondriest.
Particolarmente suggestivo il passaggio del gruppo sul lungomare cittadino, accolto dai fumogeni rosa accesi dalla Curva Coni, storica tifoseria del Città di Formia.
A chiudere simbolicamente la giornata è stato il gesto del sindaco Gianluca Taddeo che ha sventolato la bandiera rosa del Giro davanti a migliaia di persone e alle telecamere internazionali.
“Quella vissuta oggi non è stata soltanto una manifestazione sportiva. È stata una giornata che entrerà nella memoria storica della nostra città”, ha dichiarato il primo cittadino. “Il Giro lascia a Formia qualcosa che va oltre lo sport: un messaggio di unità, appartenenza e orgoglio”.
Anche il prefetto Vittoria Ciaramella ha definito l’evento “una straordinaria festa di popolo e di territorio”, sottolineando il valore promozionale del passaggio del Giro lungo la Via Appia Regina Viarum.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale Elena Palazzo: “Oggi il Sud Pontino ha mostrato tutta la sua bellezza, il calore della sua gente e la passione autentica per il ciclismo”. Per un giorno, il cuore del ciclismo mondiale ha battuto a Formia, riportando la città al centro dell’attenzione nazionale e internazionale.







