
Francesco Elviretti, presidente della sezione di Nettuno dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, è stato premiato a Roma in occasione della decima edizione del “Premio Donna d’Autore”.
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Nel pomeriggio del 26 ottobre una delegazione dell’ANPS di Nettuno ha partecipato alla cerimonia ospitata nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, dedicata a donne che si sono distinte in campo sociale o che hanno affrontato percorsi di rinascita dopo situazioni di violenza.
L’evento, ideato dalla scrittrice e attivista Anna Silvia Angelini, presidente di AIDE, è nato per valorizzare il ruolo, il talento e l’impegno delle donne, unendo cultura e sensibilizzazione contro ogni forma di sopraffazione.
La cerimonia, condotta da Vittoriana Abate, si è aperta con l’intervento di Angelini. «Il nostro obiettivo è celebrare la donna nella sua massima espressione di forza e creatività per valorizzare l’eccellenza femminile in campo nazionale», ha dichiarato.
Nel corso della decima edizione è stata introdotta per la prima volta anche una sezione speciale dedicata a figure maschili, con l’assegnazione dello “Special Award” a uomini distintisi per il contributo offerto alla società. Tra i premiati, oltre al magistrato Valerio Di Gioia, anche Francesco Elviretti, al quale è stata consegnata una targa per l’impegno a sostegno della parità e della tutela dei diritti delle donne.
Tra i riconoscimenti della manifestazione, secondo quanto riportato dall’ANPS, anche quello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, prima donna a ricoprire l’incarico di capo del Governo italiano. governo.it Sono stati inoltre premiati, tra gli altri, Wanda Ferro, Paola Di Nicola Travaglini, Silvia Salemi, Anna Maria Bernardini De Pace, Francesca Lollobrigida, Giulia Lollobrigida, Giada Bocellari, Claudia Eccher, Sara Vinci, Enrica Canaia, Paola Tassone, Gloria Mazzeo e Alessandra D’Angeli.
Un momento della cerimonia è stato dedicato al tema del femminicidio e della rinascita, con gli interventi dell’avvocato Angela Speranza Russo e di Morena Corbelli, madre di Aurora Tila, vittima di femminicidio nel 2024 a 13 anni, alla quale è stato assegnato il Premio Donna d’Autore alla memoria.
Elviretti ha ringraziato Anna Silvia Angelini per il riconoscimento, collegandolo all’attività portata avanti dall’ANPS contro la violenza di genere. «Il fenomeno della violenza di genere è tutt’altro che risolto ma i dati ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta», ha dichiarato.
«A differenza del passato ora, oltre a una diversa sensibilità, possiamo finalmente contare su vari strumenti normativi, a partire dal Codice Rosso, che ci permettono di affrontare al meglio l’odioso fenomeno della violenza di genere», ha concluso il presidente dell’ANPS di Nettuno.








