Forza Italia rinuncia ai propri incarichi nell’amministrazione comunale di Latina. L’assessore Antonio Cosentino rimetterà le deleghe nelle mani della sindaca Matilde Celentano, mentre i consiglieri comunali Fausto Furlanetto, Mauro Anzalone e Giuseppe Coriddi si dimetteranno dagli incarichi ricoperti nelle commissioni consiliari. La decisione è stata annunciata attraverso una nota congiunta del coordinamento comunale del partito.
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Una scelta che arriva dopo mesi di tensioni e divergenze all’interno della maggioranza, soprattutto sulla gestione di ABC, l’azienda speciale che si occupa dei rifiuti, e sulle politiche di bilancio. Forza Italia rivendica di aver sempre mantenuto un atteggiamento leale nei confronti della coalizione e della sindaca, respingendo l’accusa di aver cercato una crisi politica.
«La lealtà di Forza Italia, rispetto al programma, al sindaco e alla maggioranza, ma in primis verso i cittadini di Latina, è stata il filo conduttore della nostra azione dall’inizio della consiliatura ad oggi», si legge nella nota. «Non abbiamo mai parlato di crisi e non l’abbiamo mai cercata. Mai abbiamo attaccato il sindaco di Latina. Ci siamo sempre e solo concentrati sui temi e sulla richiesta di soluzioni concrete».
Al centro delle contestazioni c’è soprattutto la mancata condivisione del piano industriale di ABC, che, secondo gli esponenti azzurri, avrebbe dovuto essere trasmesso entro la fine di ottobre. Il partito lamenta inoltre l’assenza di risposte alle proprie proposte sulle politiche di bilancio, sugli investimenti per gli edifici scolastici e sulla preparazione dell’avvio dell’anno scolastico.
«Abbiamo chiesto condivisione ma è sempre stata negata. Ogni tentativo di dialogo è stato ridotto, strumentalmente, ad una volontà di rottura della coalizione», sostengono i rappresentanti di Forza Italia, secondo i quali gli impegni assunti dagli alleati non sarebbero stati rispettati.
Il partito descrive una città alle prese con «tasse altissime, servizi ridotti al lumicino e qualità della vita in discesa libera», ribadendo di aver proposto soluzioni che ritiene sostenibili e attuabili. Ma a determinare la decisione è soprattutto la convinzione che il proprio contributo politico non venga più considerato dalla maggioranza.
«Prendiamo atto, in modo definitivo, che per gli alleati e per il sindaco di Latina anche il voto di Forza Italia è ininfluente», affermano gli esponenti azzurri. «Se, come sottolineano ormai in modo costante, il nostro supporto politico non serve, se il contributo di idee e progetti di cui siamo portatori nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini è inutile, non abbiamo alternative».
Da qui la decisione di rinunciare agli incarichi amministrativi e nelle commissioni, senza annunciare l’uscita dal Consiglio comunale. «Continueremo a svolgere il nostro ruolo all’interno del consiglio comunale con il rigore e il rispetto per i cittadini che ci hanno sempre contraddistinto», conclude la nota.
Il documento è firmato dal coordinatore comunale Stefano Cardillo, dall’assessore Antonio Cosentino, dal capogruppo Fausto Furlanetto, dai consiglieri Mauro Anzalone e Giuseppe Coriddi e dal coordinamento comunale di Forza Italia Latina.




