«Poteva essere una strage». È quanto dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, dopo il crollo di un grande platano avvenuto alle 4 di questa mattina tra viale Giulio Cesare e via Otranto, nel quartiere Prati.
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«Le immagini mostrano un apparato radicale fortemente compromesso. In una zona interessata da lavori e cantieri vogliamo sapere se le radici siano state danneggiate e quali controlli siano stati effettuati», dichiara Santori.
Il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina interviene quindi sulla gestione del verde nella Capitale: «Oltre 40mila alberi abbattuti e 100 milioni di euro stanziati per il verde: dove sono i risultati? Gli alberi continuano a crollare mentre quelli sani vengono abbattuti a migliaia».
Santori chiede inoltre maggiori verifiche sulle alberature e sui lavori effettuati nelle loro vicinanze: «Gualtieri fermi la politica delle motoseghe: servono prevenzione, controlli sui cantieri e cura vera delle alberature. Chiederemo immediatamente tutti gli atti sui lavori effettuati nella zona e sui controlli eseguiti sul platano», conclude.




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