
Si è svolta ieri a Cassino la III edizione del Premio Internazionale “Cassino Città per la Pace”, in una giornata dal profondo significato storico e simbolico per la città e per l’intero territorio. Il 10 settembre di 83 anni fa, infatti, il primo bombardamento di Cassino apriva una delle pagine più drammatiche e dolorose della storia della città, dando inizio a una lunga stagione di sofferenze, distruzione e lutti che avrebbe segnato profondamente la comunità e il territorio.
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Ricordare quella tragedia non significa soltanto guardare al passato, ma assumere una responsabilità nei confronti del presente e, soprattutto, del futuro. Cassino ha conosciuto sulla propria pelle gli orrori della guerra e proprio per questo ha il dovere di essere sempre più un luogo nel quale la pace venga promossa e difesa in una vera cultura condivisa.
La memoria deve diventare uno strumento concreto di educazione, soprattutto nelle scuole, affinché i nostri ragazzi conoscano la storia e comprendano quanto siano preziosi la libertà, la democrazia e il valore della convivenza pacifica tra i popoli». Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale del Lazio.


