«Un segnale di grande importanza dal punto di vista della visione e di grande utilità sotto il profilo della concretezza». Così il presidente di Uncem Lazio, Achille Bellucci, ha commentato l’approvazione in Prima Commissione di due delibere di Giunta che stanziano più di 5 milioni di euro per i territori interni. Si tratta di circa 1,7 milioni di euro per l’esercizio in forma associata di funzioni e servizi, più un Addendum da 3,55 milioni al Piano triennale per la riqualificazione dei Piccoli Comuni.
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«Desidero manifestare un vivo apprezzamento – ha aggiunto Bellucci – per il via libera da parte della commissione Affari costituzionali presieduta da Flavio Cera e per l’opera dell’assessorato Enti Locali retto da Luisa Regimenti che ha prodotto due schemi di delibera di Giunta che vanno nella direzione giusta per offrire un concreto supporto ai piccoli comuni della nostra regione». Vero è che i fondi per incidere davvero nelle opere di rilancio dei nostri territori interni dovrebbero essere molti di più, ma il sostegno, oltre che la visione della Regimenti e della Commissione presieduta da Cera, hanno un peso determinante sia per l’esercizio in forma associata di funzioni e servizi da parte delle unioni di comuni e delle comunità montane del Lazio (sosteniamo come un mantra che da soli non si va da nessuna parte), sia per l’Addendum al Piano triennale per la riqualificazione dei Piccoli Comuni 2025-2027, che prevede misure per il sostegno alla natalità e alla genitorialità nei piccolissimi comuni, una misura dedicata alla digitalizzazione degli strumenti di programmazione, supporto allo studio e alla terza età».
«L’Uncem Lazio – conclude Bellucci – si batte da anni per la riforma e la rinascita delle Comunità Montane, cioè dell’ente di area vasta determinante per la conoscenza e la gestione dei territori interni che, anche nel Lazio, sono soprattutto in altura. Territori che hanno bisogno di ben altra attenzione rispetto a quella, quasi nulla, registrata in passato ma che, e ce ne rallegriamo e rendiamo merito, iniziano ad essere sottolineati nelle agende politiche».


