Rafforzare l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva attraverso lo sport e mettere in rete Comuni, istituzioni e associazioni. È uno degli obiettivi al centro del Consiglio direttivo di ANCI Lazio, che ha approvato il Protocollo d’Intesa con Special Olympics Italia, destinato a svilupparsi sul territorio regionale attraverso il Team Lazio.
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Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi punti all’ordine del giorno ed è stato fatto anche il punto sulle attività portate avanti dall’Associazione nei territori. Tra i temi discussi, il resoconto del Training Camp 2026 di Sperlonga, appuntamento dedicato al confronto tra amministratori, alla programmazione e all’individuazione delle priorità da affrontare nei Comuni del Lazio.
«Il Training Camp di Sperlonga – dichiara Gianluca Quadrini, consigliere provinciale di Frosinone e membro del Direttivo di ANCI Lazio – rappresenta ormai un appuntamento importante per confrontarci sul lavoro fatto e, soprattutto, su quello che ancora dobbiamo fare nei nostri territori. I Comuni sono il primo presidio istituzionale vicino ai cittadini e per questo è fondamentale continuare a rafforzare il dialogo tra amministratori, condividere esperienze e costruire insieme risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità».
Particolare attenzione è stata dedicata al Protocollo d’Intesa tra ANCI e Special Olympics Italia. L’accordo punta a promuovere e rafforzare l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva attraverso lo sport, favorendo la collaborazione tra amministrazioni comunali, istituzioni e realtà associative e sportive.
«L’approvazione del Protocollo con Special Olympics Italia – sottolinea Quadrini – rappresenta un passo importante per costruire comunità sempre più inclusive. Lo sport non è soltanto attività fisica, ma è anche partecipazione, socialità, opportunità e capacità di abbattere barriere. Attraverso il coinvolgimento dei Comuni del Lazio possiamo contribuire a portare questi valori in maniera sempre più capillare nei nostri territori».
Il Protocollo mira quindi a favorire iniziative e progetti capaci di coinvolgere le amministrazioni e le comunità locali, aumentando le opportunità di partecipazione per le persone con disabilità intellettiva e contribuendo alla diffusione della cultura dell’inclusione.
«Come amministratori – conclude Quadrini – abbiamo il dovere di lavorare affinché nessuno venga lasciato indietro. Il ruolo di ANCI Lazio è anche quello di mettere in rete i Comuni e creare occasioni di collaborazione con realtà che possono contribuire concretamente alla crescita sociale dei nostri territori. Il lavoro avviato con Special Olympics va esattamente in questa direzione».
Il Consiglio direttivo ha infine ribadito l’importanza di proseguire il confronto e l’ascolto dei Comuni del Lazio, con l’obiettivo di trasformare le esigenze provenienti dai territori in proposte, iniziative e azioni concrete.


