Il consigliere comunale di PerLatina2032 Nazzareno Ranaldi interviene sulla mancata discussione, durante il question time di oggi, dell’interrogazione dedicata alla riapertura del Museo di Satricum e dell’Acropoli di Borgo Le Ferriere. Secondo quanto riferito dal consigliere, nessun rappresentante della Giunta era presente in aula per rispondere all’atto.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dal Goretti al congresso europeo CIRSE: riconoscimenti e innovazione in Radiologia Interventistica
LATINA | Nasce la Rete delle Città di Fondazione: il capoluogo pontino guida il progetto nazionale
LATINA | Organismo per l’Innovazione ancora fermo, CISL FP diffida il Comune
«Oggi dovevamo discutere della riapertura del Museo di Satricum e dell’Acropoli di Borgo Le Ferriere: un tema concreto, atteso da anni dalla comunità, dalle scuole e dagli operatori turistici, su cui il Consiglio si era persino espresso all’unanimità l’8 maggio scorso. Ebbene, qual è la risposta dell’Esecutivo? I banchi della Giunta sono deserti. Nessun assessore presente, nessuna presenza della Sindaca, che ricordiamo ha tenuto per sé la delega alla Cultura», afferma Ranaldi.
L’interrogazione avrebbe dovuto affrontare lo stato di chiusura del complesso comunale dell’ex Cartiera di Borgo Le Ferriere, che ospita la mostra «Satricum. Scavi e reperti archeologici», curata dall’Università di Amsterdam, e dell’Acropoli di Mater Matuta.
Ranaldi parla di un «ennesimo cortocircuito democratico e istituzionale di questa consiliatura» e lamenta anche la mancata comunicazione preventiva dell’assenza dell’amministrazione. «Veniamo qui, lavoriamo, prepariamo gli atti per la città e veniamo messi di fronte al fatto compiuto, sprecando mattinate ed energie. Questo non è uno sgarbo personale a me: questo è uno sgarbo alla città di Latina. È la prova provata di quale sia la vera considerazione che questa Amministrazione ha della Cultura», sostiene il consigliere.
Il rappresentante di PerLatina2032 chiede quindi che la questione venga affrontata nella prossima seduta utile. «Se la Sindaca non ha il tempo o la volontà di gestire la delega alla Cultura, la rimetta o nomini un Assessore dedicato che risponda del proprio operato in Consiglio Comunale. Esigo che l’interrogazione su Satricum venga posta al primo punto del prossimo question time utile e che la Sindaca sia presente di persona a spiegarci perché i cancelli della cultura a Latina restano chiusi», aggiunge Ranaldi.
La vicenda si lega alla decisione assunta lo scorso 8 maggio dal Consiglio comunale, che ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione per l’istituzione del Parco Museale Civico di Satricum a Borgo Le Ferriere.
Con la sua interrogazione, Ranaldi chiedeva un cronoprogramma e aggiornamenti sul percorso, anche nell’ottica di ricongiungere i diversi itinerari storici in vista del Centenario della città nel 2032. Nella deliberazione era stato inoltre inserito e approvato un emendamento che impegna il Comune a richiedere il ritorno a Latina dei reperti archeologici di Satricum attualmente ospitati presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e la nomina di un Direttore scientifico. Il consigliere aveva contestualmente richiesto anche l’attivazione di un sopralluogo ispettivo della Commissione Cultura.


