Cresce tra i pensionati della provincia di Latina l’utilizzo dei servizi digitali e delle modalità di accredito della pensione su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution. A evidenziarlo è Poste Italiane, che segnala una progressiva evoluzione delle abitudini anche tra le fasce di popolazione meno giovani.
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Un caso significativo arriva dall’ufficio postale di Santa Maria Infante, frazione di Minturno con circa 500 abitanti, dove, secondo i dati diffusi da Poste Italiane, il 100% dei pensionati ha scelto di ricevere la pensione tramite accredito anziché ritirarla in contanti.
La maggiore diffusione degli strumenti digitali non riduce, secondo Poste, il ruolo degli uffici sul territorio. I cittadini continuano infatti a rivolgersi agli sportelli per la gestione del risparmio, i servizi di pagamento e le prestazioni legate al progetto Polis, tra cui la richiesta del passaporto e dei certificati della Pubblica Amministrazione.
A testimoniare la crescente familiarità con la tecnologia sono anche gli oltre 3.500 utenti over 80 della provincia di Latina che utilizzano l’app “P”, pari, secondo i dati forniti dall’azienda, a circa il 10% dei residenti ultraottantenni. Dopo Roma, Latina risulta la provincia del Lazio con il maggior numero di ultraottantenni che utilizzano la nuova Super App “P”.
L’applicazione di Poste Italiane si presenta come una piattaforma integrata per l’accesso ai diversi servizi, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia degli utenti e accompagnare anche le generazioni più mature nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
Considerando il rapporto tra utilizzatori over 80 e utenti complessivi dell’app, tra i comuni della provincia si distinguono Rocca Massima, Bassiano, Gaeta, Maenza, Latina e Formia, dove si registrano le percentuali più significative di anziani che utilizzano la piattaforma digitale.


