Manca sempre meno all’appuntamento con «Innovazione e tradizione. L’intelligenza artificiale e i motori del futuro», l’incontro in programma giovedì 17 settembre alle ore 17 nella Sala Conferenze del Polo Pontino dell’Università di Roma La Sapienza, in viale XXIV Maggio 7 a Latina. Un appuntamento che metterà a confronto intelligenza artificiale, evoluzione dei motori, mobilità elettrica, reti intelligenti e biocarburanti, senza dimenticare la storia dell’automobile e la necessità di guardare al futuro senza cancellare ciò che appartiene alla tradizione.
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L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere intorno allo stesso tavolo il mondo universitario, quello dell’automobilismo storico e alcune realtà associative del territorio, affrontando uno dei temi che stanno trasformando più rapidamente il settore della mobilità: come cambieranno i motori e, più in generale, il modo di concepire e utilizzare i veicoli nei prossimi anni.
A introdurre l’incontro e portare i saluti istituzionali saranno l’ingegner Giuseppe Bonifazi, Prorettore del Polo Sapienza di Latina, l’avvocato Enrico D’Antrassi, presidente del CLAS Latina, e il dottor Alberto Lo Pinto, presidente del Rotary Club Latina.
«Come Rotary Club Latina siamo lieti di partecipare a un momento di confronto dedicato all’innovazione, alla ricerca e al futuro. L’intelligenza artificiale e l’evoluzione dei sistemi di mobilità stanno trasformando profondamente il nostro modo di vivere e di muoverci. Comprenderne le opportunità e accompagnarne lo sviluppo con responsabilità è una sfida che riguarda tutti noi. Il Rotary vuole offrire il proprio contributo, favorendo il confronto tra università, istituzioni, professionisti e comunità», sottolinea il dottor Alberto Lo Pinto, presidente del Rotary Club Latina.
Il programma entrerà quindi nel vivo degli aspetti più tecnici con il professor Alessandro Corsini, del Settore Macchine a Fluido dell’Università di Roma «La Sapienza», che affronterà il tema «Metodi di machine learning per la gestione intelligente dei motori», portando il confronto sul terreno dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie applicate alla gestione e all’evoluzione dei propulsori.
A seguire il professor Fabio Massimo Frattale Mascioli, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni della Sapienza, parlerà di «Smart mobility e smart energy: l’integrazione tra veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica e reti intelligenti». Un tema particolarmente attuale, perché il futuro della mobilità non riguarda soltanto il passaggio dal motore termico a quello elettrico, ma anche le infrastrutture, la gestione dell’energia e l’interazione tra automobili e rete elettrica.
Ma «Innovazione e tradizione» non guarderà soltanto al futuro. Uno degli elementi centrali dell’incontro sarà infatti il rapporto tra innovazione e patrimonio automobilistico storico. In videocollegamento interverrà il dottor Francesco Di Lauro, presidente della Commissione ASI Green dell’Automotoclub Storico Italiano, che parlerà di «Biocarburanti, sviluppo e prospettive di utilizzo su motori termici e veicoli storici». Un approfondimento che punta a individuare nuove soluzioni anche per quei motori che rappresentano una parte importante della storia dell’automobile e che, proprio per questo, meritano di essere preservati.
A portare un esempio concreto sarà Luca Gastaldi, responsabile dell’Ufficio Stampa ASI Automotoclub Storico Italiano, con il racconto di «10.000 km a bordo di una Lancia Flaminia Touring del 1967 alimentata a biocarburante». Un’esperienza che collega direttamente teoria e pratica e che rappresenta una sintesi particolarmente significativa dell’appuntamento: guardare alle nuove tecnologie senza dimenticare la storia dell’automobile.
L’iniziativa mette così in comunicazione mondi solo apparentemente distanti: università e ricerca, intelligenza artificiale e motori tradizionali, mobilità elettrica e veicoli storici, nuove esigenze energetiche e conservazione di un patrimonio che continua ad appassionare migliaia di persone. L’obiettivo è interrogarsi sul futuro dell’automobile cercando un punto di equilibrio tra innovazione tecnologica, sostenibilità, ricerca e memoria. La partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti.





