Un progetto da 43.917 euro per accompagnare verso una maggiore autonomia richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di altre forme di protezione in condizioni di vulnerabilità o fragilità sociale in uscita dal sistema di accoglienza. La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore Maurizio Galardo, il progetto “Insieme per l’inclusione”, finanziato con risorse assegnate dalla Regione Lazio. «La Regione Lazio – afferma l’assessore Galardo – ha assegnato al Comune di Latina la somma di 43.917 euro poiché titolare di un progetto SAI che accoglie 111 beneficiari. L’Ente di Piazza del Popolo ha dunque presentato la proposta progettuale “Insieme per l’inclusione” che prevede interventi di accompagnamento all’autonomia dei beneficiari del sistema di accoglienza, in via prioritaria in situazioni di vulnerabilità, che non godono più dell’accoglienza residenziale, con particolare riferimento a misure di sostegno in ordine all’orientamento al lavoro e alla formazione professionale». Il progetto avrà una durata di dieci mesi e comprenderà interventi per l’orientamento al lavoro e alla formazione professionale, l’orientamento legale, l’accesso all’alloggio e la consulenza nei procedimenti amministrativi con la pubblica amministrazione. È previsto inoltre il rafforzamento delle competenze all’interno della rete pubblico-privato sociale attiva nel settore. Secondo quanto spiegato dall’assessore, le misure puntano anche a prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo, favorendo l’integrazione nel tessuto sociale e l’inserimento lavorativo dei cittadini stranieri. «Il Comune di Latina – conclude Galardo – ha una datata storia di accoglienza riconducibile anche alla presenza del campo profughi nel centro città, nonché una fitta rete di associazioni del terzo settore attualmente attive insieme ai servizi del dormitorio notturno, della mensa cittadina e ambulatori gratuiti. Attraverso queste nuove azioni, un primo passo al quale intendiamo affiancare ulteriori iniziative, si prevede di incidere positivamente sul percorso di autonomia delle persone immigrate in condizioni di vulnerabilità e disagio abitativo attraverso un percorso dedicato volto a includere coloro che sono in uscita dai centri di accoglienza finalizzato ad una maggiore autonomia a beneficio anche della collettività».
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Neurologia, la dott.ssa Francesca Romana Pezzella eletta Tesoriere della World Stroke Organization
LATINA | Nasce la Rete Nazionale delle Città di Fondazione: il Comune scelto come capofila
LATINA | Voucher Digitalizzazione, Confartigianato offre un check-up gratuito alle imprese


