Via libera della Giunta comunale alla variante urbanistica del Piano di Zona 167 “La Rosa”, con l’obiettivo di riorganizzare gli spazi edificabili e agevolare l’attuazione degli interventi di Edilizia residenziale pubblica e dei servizi connessi. La Giunta presieduta dal sindaco Matilde Celentano ha approvato la proposta di deliberazione numero 249, predisposta su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e redatta dal Dipartimento VII – Edilizia Sue, diretto dall’architetto Patrizia Marchetto.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Neurologia, la dott.ssa Francesca Romana Pezzella eletta Tesoriere della World Stroke Organization
LATINA | Nasce la Rete Nazionale delle Città di Fondazione: il Comune scelto come capofila
LATINA | Voucher Digitalizzazione, Confartigianato offre un check-up gratuito alle imprese
Il provvedimento riguarda la riorganizzazione e l’adeguamento planovolumetrico del piano ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere f) e f-bis) della legge regionale 36/87. L’atto permette di rimodulare gli spazi edificabili e i comparti d’intervento, rendendo lotti e cantieri funzionalmente autonomi e facilitando così la realizzazione degli interventi di Edilizia residenziale pubblica e delle relative opere. La variante non modifica i volumi complessivi e non penalizza gli standard urbanistici previsti per verde e parcheggi. La deliberazione è stata resa immediatamente eseguibile per consentire la tempestiva operatività degli uffici e del Consorzio attuatore.
«L’approvazione di questo atto – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta un passaggio amministrativo importante per la nostra città e un impegno concreto verso il diritto all’abitare. Sblocchiamo e diamo certezza procedurale a un piano nato per rispondere alle esigenze abitative delle famiglie e delle cooperative. L’esercizio diretto delle funzioni urbanistiche delegate dalla Regione Lazio ci permette di accelerare l’iter burocratico e dare risposte rapide, assicurando al contempo il pieno rispetto della qualità urbana, delle dotazioni di servizi e della vivibilità dei quartieri». Sulla finalità della variante interviene anche l’assessore Muzio: «Con questa deliberazione andiamo a ridefinire e ottimizzare l’assetto del Piano di Zona “La Rosa”. La variante, presentata dal Consorzio Volontario di Urbanizzazione, risponde alla necessità di riallineare la pianificazione all’attuale compagine consortile e alle reali esigenze operative. In questo modo garantiamo la piena autonomia funzionale dei singoli comparti edilizi e un’efficiente realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e dei servizi». L’assessore ha inoltre ringraziato gli uffici del Dipartimento per il lavoro svolto e ha inserito l’intervento nel più ampio quadro delle politiche abitative comunali. «Con il Piano di Zona La Rosa, insieme ai Piani di Zona Saraceno, Casale dei Pini di Borgo Grappa e via Zani, stiamo dando delle risposte concrete al fabbisogno abitativo e alla necessità di garantire il diritto alla casa alle fasce più fragili della popolazione, non solo quelle rientranti nella graduatoria Ater, ma anche quelli della cosiddetta fascia grigia e cioè i giovani, gli anziani e coloro i quali non hanno rapporti di lavoro stabili», conclude Muzio.


