Una giornata tra spiritualità, cultura e teatro nel quadro delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Giovedì 17 settembre 2026, in occasione della Festa dell’Impressione delle Stimmate di San Francesco, la Chiesa di San Francesco ospiterà una serie di appuntamenti inseriti nel programma “San Francesco… vive a Fondi”, fino alla rappresentazione teatrale “Il viaggio di Francesco” del regista Pino Quartullo.
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La giornata prenderà il via alle ore 18.15 con la preghiera della Corona Francescana. Alle ore 19 seguirà la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da fra Paolo Quaranta, già Ministro provinciale di Lecce e attuale cappellano del carcere di “Borgo San Nicola” di Lecce. Alla preghiera si uniranno anche i pellegrini delle Parrocchie di Itri.
Al termine della concelebrazione, alle ore 20.30, sempre nella Chiesa di San Francesco, andrà in scena “Il viaggio di Francesco”, spettacolo diretto da Pino Quartullo che propone un ritratto intimo e umano del Santo nel periodo più tormentato della sua vita.
Nato come progetto speciale del Ministero della Cultura e insignito del patrocinio del Comitato Nazionale San Francesco 1226-2026 e del Giubileo 2025, lo spettacolo si ispira liberamente al romanzo del teologo francescano Éloi Leclerc “La sapienza di un povero”, al racconto di Gabriele Galloni “L’ultima notte di Francesco” e alle Fonti Francescane.
La rappresentazione si concentra sul ritorno di Francesco dalla Terra Santa e sulla profonda crisi personale e spirituale vissuta davanti alla trasformazione del primo gruppo di compagni in un ordine composto ormai da migliaia di frati. Provato dalla malattia e dal tormento interiore, Francesco si ritira con pochi confratelli nell’eremo della Verna, attraversando l’esperienza del “buio della fede” e della “notte oscura”. Dal dolore e dall’esperienza delle stimmate prenderà forma il percorso di riconciliazione che lo condurrà alla composizione del Cantico delle Creature.
Durante l’appuntamento sarà inoltre possibile visitare, nella navata laterale della chiesa, la mostra “Le tavole di Francesco”, realizzata da dodici artisti della Campania.
«Accogliere lo spettacolo “Il viaggio di Francesco” nella nostra comunità, proprio nel giorno in cui facciamo memoria del dono delle Stimmate a San Francesco d’Assisi e nell’anno dell’VIII Centenario della morte del Poverello di Assisi, costituisce un’occasione di profonda grazia spirituale. Francesco non è una figura distante o inaccessibile, ma un uomo che ha attraversato le nostre stesse fragilità, le notti del dubbio e la sofferenza fisica, trasformando le proprie ferite in feritoie di luce e di lode», dichiarano i Frati della Parrocchia e Convento di San Francesco d’Assisi.
La messa in scena è costruita attraverso un allestimento essenziale ed evocativo. Gli elementi scenici sono curati da Michelangelo Raponi, il disegno luci da Emanuele Cavacchioli e le musiche dallo stesso Quartullo, con brani originali di Gaetano Marsico e Roberto Laneri. I costumi sono di Vania Della Bidia, mentre i movimenti coreografici sono affidati a Maria Luisa Rubulotta.
Nel cast figurano Enrico Oetiker e Giulio Tropea nel ruolo di San Francesco, Roberto Fazioli nei panni di Frate Tancredi e Messo di Satana, Massimiliano Viola Grosso nel ruolo di Frate Leone, Gaetano Marsico in quello di Frate Masseo, Simone Sabia come Frate Rufino, Giorgio Melone come Frate Ginepro e Rachele Sarti nei ruoli di Santa Chiara e La Morte.
Prima dell’arrivo a Fondi, “Il viaggio di Francesco” è stato rappresentato in luoghi di particolare valore storico e spirituale, tra cui il Pantheon, Castel Sant’Angelo e l’Ara Coeli a Roma, la Piazza della Porziuncola ad Assisi e il Santuario di San Giovanni Rotondo, oltre che in teatri come il Quirino di Roma.




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