Tre giorni dedicati all’agricoltura, con un programma che affianca agli spazi espositivi un fitto calendario di incontri su ricerca, cambiamenti climatici, accesso al credito, ricambio generazionale e futuro delle principali filiere produttive. Dal 18 al 20 settembre torna all’Area Mercato di via delle Province AgriLazio Expo, giunto alla seconda edizione. Tra i momenti centrali è attesa, domenica 20 settembre alle 16:30, la presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.La manifestazione punta quest’anno a rafforzare la propria dimensione di luogo di confronto oltre che di esposizione. Nei tre giorni si alterneranno rappresentanti delle istituzioni, ricercatori, università, organizzazioni agricole, associazioni di categoria, imprese e professionisti per affrontare alcune delle questioni che interessano più da vicino il settore, dal florovivaismo all’olivicoltura, fino alla sostenibilità e alle prospettive della filiera del kiwi.Il calendario prenderà il via venerdì 18 settembre alle 17 con l’inaugurazione e i saluti istituzionali. Subito dopo l’attenzione si concentrerà sull’impollinazione e sulle esperienze maturate non soltanto nella coltivazione del kiwi, ma anche in quelle di olivo, nocciolo e pistacchio, con il contributo di esperti e ricercatori di Biotac, Università di Padova, Agrion, Udine e CREA OFA.La giornata di sabato 19 settembre si aprirà invece con il florovivaismo. Si parlerà di salute delle piante, competitività delle imprese, fitosanitario, formazione ed export, per arrivare al percorso verso il Distretto Florovivaistico del Lazio. Tra i partecipanti sono annunciati il direttore di Confagricoltura Latina Mauro D’Arcangeli, il presidente dell’Associazione FFL del Lazio Marco Borri, Renato Ferretti e il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra. Il confronto proseguirà sul rapporto tra produzione e marketing nella filiera dei garden center.Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle condizioni nelle quali operano le imprese agricole, affrontando finanza agevolata, cambiamenti climatici e strategie di difesa, con un approfondimento sugli effetti dell’irraggiamento solare e delle gelate primaverili. Spazio anche alle prospettive del turismo rurale ed enogastronomico, con la partecipazione, tra gli altri, del giornalista e scrittore Carlo Cambi.Uno dei temi più sentiti nell’Agro Pontino sarà affrontato nella parte conclusiva della giornata: il futuro della coltivazione del kiwi. Ricercatori ed esperti di CREA, ERSA Friuli, Università di Udine, Veneto Agricoltura, Agrea e Agrion metteranno a confronto dati ed esperienze su portainnesti, moria e prime produzioni. Zespri approfondirà successivamente il tema dei nuovi portainnesti commerciali per SunGold, presentando risultati preliminari e prospettive con Luca Gatto e Marco Mastroleo.Domenica 20 settembre la giornata inizierà con i lavori della giuria del Premio «Bufala & Itrana», dedicato agli abbinamenti tra Mozzarella di Bufala e Olio EVO di Itrana. Seguirà un confronto sul DL Coltiva Italia, sul credito agli agricoltori e sul ricambio generazionale, con il senatore Giorgio Salvitti, Daniele Carmine, vice direttore generale di BCC Roma, Fabrizio Giallatini, direttore generale di Blu Banca, e Massimo Baldan, presidente di Confcooperative Lazio Sud.Qualità, etica e sostenibilità saranno invece al centro di un incontro dedicato al rapporto tra produzione e consumatori. Nel pomeriggio tornerà protagonista la ricerca con Milena Petriccione, direttrice CREA OFA, per un approfondimento sulle attività condotte nel Lazio nel campo della frutticoltura.Uno spazio specifico sarà riservato anche all’olivicoltura e alla tutela del territorio. L’incontro «Coltivare il paesaggio – Il ruolo degli oliveti nella tutela dell’ambiente e nella sicurezza del territorio» vedrà la partecipazione di Alberto Budoni dell’Università Sapienza di Roma, Luigi Centauri, presidente CAPOL, Ernesto Migliori, vicepresidente dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, Antonio Tombolillo dell’Azienda Olivicola Diamante Verde e Antonio Saccoccio, coordinatore scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino.Il momento istituzionale più atteso è previsto domenica alle 16:30, quando alla tavola rotonda è annunciata la presenza del ministro Francesco Lollobrigida. L’appuntamento sarà dedicato al confronto tra istituzioni e mondo produttivo sulle prospettive dell’agricoltura.La manifestazione si concluderà alle 18 con il Premio «Bufala & Itrana», alla presenza di Luigi Centauri di CAPOL, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Bilancio Giancarlo Righini, del presidente della Commissione Attività Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci e del vicepresidente di ASD Terre Pontine Roberto Morrillo.AgriLazio Expo 2026 si svolgerà il 18, 19 e 20 settembre presso l’Area Mercato di via delle Province. L’ingresso è gratuito.
CISTERNA | AgriLazio Expo, tre giorni di confronto sull’agricoltura: atteso il ministro Lollobrigida





