Materassi, elettrodomestici, scarti edilizi e sacchi di spazzatura lasciati lungo la strada. Via Pantanelle torna al centro delle segnalazioni per l’abbandono illecito di rifiuti, con gli operatori della Progetto Ambiente chiamati nuovamente a intervenire per rimuovere quanto accumulato sul ciglio della carreggiata. A denunciare la situazione è il Comitato di quartiere Selciatella, che parla di un fenomeno ormai ricorrente.
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«Un teatrino grottesco condotto da veri e propri zozzoni seriali, la cui pigrizia e inciviltà continuano a gravare sull’intera comunità. Questi incalliti lanciatori di spazzatura gradirebbero se qualcuno andasse a svuotare un bel sacco di umido o un vecchio divano direttamente sul pianerottolo di casa loro? O magari sul prato del proprio giardino mentre si godono il caffè della domenica? C’è da scommettere di no. Il decoro, a quanto pare, vale solo fino al confine della propria proprietà privata; oltre quel limite, per qualcuno, il mondo diventa una pattumiera a cielo aperto», dichiara Andrea Mosca, vicepresidente del Cdq Selciatella.
Il Comitato pone l’accento anche sul messaggio che comportamenti di questo tipo trasmettono alle nuove generazioni. «Oltre al danno ambientale – aggiunge Luca Loprete, presidente del Cdq Selciatella – resta l’amarezza per l’esempio educativo. Immaginate la fierezza di un figlio o di una figlia che scopre che il proprio genitore, colui che dovrebbe insegnare il rispetto e la civiltà, si muove di nascosto come un ladro nella notte per abbandonare rifiuti a bordo strada. Che figura fantastica da trasmettere alle nuove generazioni: “Guarda tesoro, ecco come ci si prende cura del posto in cui vivi”».
Dal Comitato arriva inoltre un richiamo alle conseguenze previste per chi abbandona illegalmente i rifiuti e la richiesta di rafforzare i controlli nella zona. «L’inciviltà ha un prezzo – prosegue Daniela Marandola, segretaria del Cdq Selciatella – e chi pensa di fare il furbo farebbe bene a fare due conti prima di rischiare: l’abbandono di rifiuti da parte di privati comporta sanzioni amministrative che arrivano fino a diverse migliaia di euro. Con le recenti normative, chi abbandona rifiuti rischia il deferimento all’Autorità Giudiziaria, denunce penali e perfino il sequestro dell’automezzo utilizzato per il trasporto. Un risparmio apparente che si trasforma in un salasso economico e giudiziario. Invitiamo Comune e Prefettura a valutare anche l’apposizione di telecamere, non si deve dare scampo agli zozzoni».
La richiesta avanzata dal Cdq è dunque quella di valutare l’installazione di sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili e contrastare il ripetersi degli abbandoni lungo via Pantanelle.
«Mentre una minoranza continua a deturpare il paesaggio – concludono dal Comitato di quartiere Selciatella – c’è chi lavora ogni giorno con dedizione per restituirgli dignità. Un sentito e doveroso ringraziamento va alla Progetto Ambiente e a tutti gli operatori sul campo che continuano a bonificare via Pantanelle e le altre zone critiche di Aprilia, lottando quotidianamente in prima linea per la tutela del nostro territorio».




