Si è conclusa domenica 20 settembre l’ottava edizione dell’Aprilia Film Festival, l’appuntamento dedicato al cinema e ai cortometraggi che anche quest’anno ha offerto una vetrina nazionale e internazionale a registi emergenti e professionisti del settore. Curato dal direttore artistico Federico Paolini, il festival ha visto come presidente dell’ottava edizione il regista, attore e sceneggiatore Massimiliano Bruno.
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L’evento, che si è svolto da venerdì 18 a domenica 20 settembre, ha rappresentato anche l’apertura della festa patronale di San Michele, in programma dal 26 al 29 settembre. Per il terzo anno consecutivo, il festival si è svolto in collaborazione e presso il Cinema Lux, confermando la volontà di valorizzare una realtà del territorio che, in meno di tre anni, è riuscita a imporsi tra i multisala più moderni e frequentati della provincia di Latina. Con poltrone reclinabili e audio Dolby Atmos, il Cinema Lux ha ospitato le tre giornate della manifestazione. La prima serata, venerdì 18 settembre, si è aperta alle ore 20 con la proiezione del film “Il Posto dell’Anima”, diretto da Riccardo Milani, presente in sala in qualità di ospite. Alla serata ha preso parte anche l’attore Silvio Orlando, tra i protagonisti della pellicola insieme a Michele Placido e Claudio Santamaria.
Il film, inserito nell’iniziativa Cinema Revolution, è ispirato alla drammatica vicenda della chiusura dello stabilimento Goodyear di Cisterna di Latina e alla lotta degli operai. Sabato 19 settembre il programma è proseguito alle ore 15 con la proiezione del cortometraggio “Da Capo”, dedicato al tema dell’Alzheimer e realizzato in collaborazione con il San Michele Hospital di Aprilia. Un momento toccante ma allo stesso tempo divertente, che ha permesso, soprattutto grazie alla presenza della psicologa del residence Valentina Pavino, di acquisire una diversa consapevolezza sulla malattia. A seguire, dalle 16.30, sono state proiettate le opere in gara, suddivise in due sessioni, con la seconda parte dalle 20.30. Entrambe le sessioni sono state introdotte dai presentatori Francesco Romano e Giulia Vittoria Cavallo. Tra una proiezione e l’altra, il pubblico ha potuto assistere all’esibizione della giovanissima cantante Alice Procacci, in arte Ally, a quella della scuola di danza Performance Arts e al monologo sulla bellezza dell’attrice Manuela Bisanti.
La manifestazione si è conclusa domenica 20 settembre con le premiazioni ufficiali, svoltesi a partire dalle ore 17 alla presenza del pubblico, della giuria e dei giornalisti. Anche in questa occasione non sono mancate le esibizioni artistiche: sul palco la scuola di danza DI & AS Hip Hop School, la cantante Elena Piacenti e il duo formato dal pianista Federico Ventura e dalla violinista Mariagloria Morabito. Ospite speciale della serata è stato il cantautore Amedeo Minghi, che ha presentato in anteprima il videoclip del suo ultimo brano e ha ricevuto un premio alla carriera. Presenti anche la madrina del festival, Miss Pomezia Eva Fanti, il padrino Carlo Avarello e i direttori artistici di alcuni dei più importanti festival del Lazio. I cortometraggi sono stati valutati da una giuria composta da Vincenzo Alfieri per la regia, Luciano Fontana per il miglior videoclip, Claudia Verna per la recitazione, Davide Manca per la fotografia, Paola Sini per la produzione, Andrea Gagliardi per il montaggio, Giuseppe Stasi per la sceneggiatura e Manuel Finotti per la colonna sonora. A conquistare il riconoscimento di miglior cortometraggio è stato “Notturno” di Lorenzo Nuccio.
Il premio per la miglior regia è andato a Jozef Gjura per “Un Piede Nella Fossa”, mentre “Don’t Touch The Sinner”, diretto da Manuela Kalì, ha ottenuto il premio per il miglior videoclip musicale. Filippo Loccioni, per “Notturno”, ha vinto per la miglior fotografia; Riccardo Amorese, per “Di Primo Pelo” di Domenico Cicerone, per la miglior colonna sonora. Michele Eburnea ed Elena Radonicich, entrambi per “Notturno”, sono stati premiati rispettivamente come miglior attore e miglior attrice protagonista. Il riconoscimento per il miglior montaggio è andato a David Barbieri per “Hold On”, mentre Chiara Benedetti e Lorenzo Nuccio hanno conquistato quello per la miglior sceneggiatura con “Notturno”. Il premio per la miglior produzione è stato assegnato a Genesi per “Nereide”, diretto da Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis.
Il Premio Aprilia è andato a “L’amore Di Un Figlio” di Mattia Cirillo, il Premio Rotary Club a “Il Fotografo” di Marco Sommella, il Premio sostenibilità a “Il Silenzio Del Biondo” di Mirko Alivernini e il Premio Kite Us a “Un Filo Lunghissimo, Quasi Infinito” di Beatrice Campagna. Il premio del pubblico del sabato pomeriggio è stato assegnato a “Di primo pelo” di Domenico Cicerone, mentre quello della sessione serale è andato a “Interferenze” dei Fratelli Bulgarelli. La realizzazione dell’ottava edizione è stata possibile grazie al contributo dell’associazione culturale Cuore Comico, della casa di produzione Little Italy Production, del Cinema Lux di Aprilia e del Comune di Aprilia. Il festival è stato patrocinato da Regione Lazio, Camera di Commercio Frosinone e Latina, Informare, Unindustria, Comune di Aprilia, Provincia di Latina, Nuovo Imaie, Fondazione Roma Lazio Film Commission e Latina Film Commission.
Un ringraziamento è andato inoltre ai Gold Partner Camera di Commercio Frosinone e Latina, Informare e Centro Commerciale Aprilia 2, ai Main Partner SelfGarden, Rotary Club Aprilia-Cisterna, San Michele Hospital, Compagnia del Sapere e Kite US Aprilia International e ai Partner DM Quality Service e Blood Brothers Tattoo. Infine, il festival ha rinnovato i gemellaggi con Fara Film Festival, Vitorchiano Film Festival, Crew Film Festival e Roma Videoclip Festival. L’appuntamento è ora con la nona edizione dell’Aprilia Film Festival.








