Una programmazione turistica più strutturata, maggiore attenzione ai residenti e interventi su mobilità, decoro e servizi. Sono alcuni dei temi sollevati da Sabaudia Civica nel bilancio dell’estate ormai al termine e nella riflessione sul futuro della città in vista del centenario.
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«Sabaudia è una città giovane, con una storia breve ma fortemente segnata dall’impegno e dal sacrificio di tante persone che ne hanno reso possibile la nascita», sottolinea il movimento, secondo cui proprio l’avvicinarsi dei cento anni rende necessario lavorare sulla costruzione di una maggiore coesione sociale e su una visione condivisa dello sviluppo cittadino.
Il gruppo riconosce la presenza, durante l’estate, di numerosi eventi e rassegne, alcuni giudicati di indubbia qualità, ma sostiene che continui a mancare una strategia complessiva capace di definire la direzione del futuro turistico di Sabaudia. Nel mirino finiscono anche le politiche relative alle attività produttive e l’impiego di risorse pubbliche per alcune manifestazioni.
In particolare, Sabaudia Civica cita l’Arena del Mare e, pur riconoscendo la visibilità assicurata alla città e richiamando i risultati rivendicati dagli organizzatori, pone il tema della sostenibilità dei contributi pubblici e della necessità di misurare con precisione le ricadute economiche prodotte sul territorio.
Critiche vengono rivolte anche alla gestione del lungomare, che secondo il movimento avrebbe evidenziato durante la stagione problemi legati alla pulizia, alla disponibilità di servizi, alla sicurezza e all’accessibilità. Sabaudia Civica esprime inoltre perplessità sui dati relativi ai proventi dei parcheggi recentemente illustrati dal sindaco e parla di un peggioramento del decoro cittadino.
La proposta è quella di costruire un modello turistico più sostenibile, capace di valorizzare le peculiarità e le professionalità del territorio e di distribuire le iniziative anche al di fuori della piazza centrale, con ricadute economiche più diffuse e durature.
Un altro punto riguarda la mobilità. Sabaudia Civica chiede la predisposizione di un piano che preveda parcheggi nelle aree periferiche, con l’obiettivo di ridurre la congestione del traffico nel centro. Il movimento si domanda inoltre perché l’area di Campo di Marte venga utilizzata come parcheggio soltanto in occasione delle serate dell’Arena del Mare.
Al centro della riflessione ci sono infine i residenti, per i quali il gruppo chiede maggiore attenzione nella pianificazione delle manifestazioni e nella gestione dei flussi di visitatori. Richiamando le criticità amministrative e gli eventi tragici verificatisi sul lungomare negli ultimi mesi, Sabaudia Civica conclude con una domanda polemica rivolta alla maggioranza: «Mentre ci apprestiamo a salutare l’estate con i consueti ma poco ecocompatibili fuochi d’artificio, ci viene spontanea una domanda: cosa c’è da festeggiare?»


