
Le procedure per l’affidamento dello stadio Francioni e del campo Bondioli sono ancora in corso, ma il Latina Calcio continuerà a utilizzare regolarmente i due impianti. A chiarirlo è l’assessore allo Sport Andrea Chiarato, intervenuto sulla gara europea e sulla concessione ponte delle strutture sportive.
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Per la concessione ponte sono attualmente in corso le verifiche necessarie prima dell’aggiudicazione definitiva, mentre per il bando ventennale si attende la nomina della commissione che dovrà proseguire le operazioni di gara.
«Il Latina Calcio gioca e giocherà sempre al Francioni», ha affermato Chiarato. «Il Latina Calcio potrà utilizzare lo stadio grazie ai tre nulla osta, firmati dal sindaco Matilde Celentano, necessari anche per l’iscrizione della stessa al campionato Lega Pro».
L’assessore ricorda inoltre che sia il bando europeo ventennale sia l’avviso pubblico relativo alla concessione ponte prevedono espressamente, a carico del concessionario, l’obbligo di consentire alla società di disputare le competizioni al Francioni e gli allenamenti al Bondioli. «Pertanto, non ci sono motivi di preoccupazione: il Latina Calcio continuerà a giocare al Francioni e potrà svolgere regolarmente i propri allenamenti al Bondioli, nel rispetto delle condizioni previste dagli atti di gara».
Chiarato entra poi nel merito della scelta dell’Amministrazione di ricorrere alle procedure ad evidenza pubblica. «L’Amministrazione ha fatto della trasparenza la strada maestra da seguire, stilando un bando di gara europeo ventennale per lo stadio Francioni, il cui intero iter è stato sottoposto a rigidi vincoli di legge e ai massimi standard di pubblicità e imparzialità previsti dalla normativa comunitaria e nazionale sui contratti pubblici».
Per lo stadio Francioni e il campo Bondioli il canone annuo a base di gara è stato fissato complessivamente a 75.524 euro. Secondo l’assessore si tratta di una cifra competitiva rispetto a quelle applicate in altre città italiane. Chiarato cita, tra gli altri, i casi di Padova, con un canone lordo di 416mila euro annui per lo Stadio Euganeo, Palermo con una base d’asta superiore a 352mila euro per il Barbera, Brescia con 181mila euro, Avellino con 168mila euro e Trieste con 158mila euro annui. A Modena, invece, la base indicata per la Serie B è di 90mila euro, destinata a salire in caso di promozione.
«La procedura è ancora in corso perché, sebbene ci sia stata una sola offerta per la gara europea e una sola offerta per la concessione ponte, sono attualmente in corso tutte le verifiche necessarie», conclude Chiarato, sottolineando che l’iter proseguirà «nel pieno rispetto delle regole e dei principi della trasparenza».


