Controlli intensificati a terra e in mare sulle isole pontine durante il weekend di Ferragosto. La Guardia di Finanza ha rafforzato il dispositivo a Ponza e Ventotene per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, verificare il rispetto della normativa fiscale e sul lavoro e garantire la sicurezza della navigazione nel periodo di maggiore afflusso turistico.
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Le attività hanno coinvolto i militari delle Tenenze di Ponza e Ventotene, il Gruppo di Formia e la Sezione Operativa Navale di Gaeta del R.O.A.N. di Civitavecchia.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, i controlli nelle aree maggiormente frequentate e nelle zone portuali hanno portato al sequestro complessivo di 54 grammi di hashish, 2 grammi di marijuana, un grammo di cocaina e due spinelli già confezionati. Ventuno persone sono state segnalate alle Prefetture competenti ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
L’attività delle Fiamme Gialle ha interessato anche diverse realtà economiche operanti nella ristorazione, nella somministrazione di alimenti e bevande, nell’abbigliamento e nel noleggio da diporto. Proprio presso un’attività di quest’ultimo settore sono stati individuati tre lavoratori irregolari, due dei quali completamente in nero.
I finanzieri hanno inoltre effettuato una ricognizione dei canoni concessori, verificandone importi, scadenze e aggiornamenti, nell’ambito dei controlli sulla corretta gestione delle concessioni demaniali e delle risorse pubbliche.
Particolarmente intenso anche il dispositivo in mare, potenziato in considerazione del notevole afflusso di imbarcazioni registrato nelle acque delle isole. Le unità aeronavali hanno concentrato l’attenzione sulla sicurezza della navigazione, verificando tra l’altro eventuali conduzioni di unità da diporto sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, la presenza dei titoli abilitativi e della documentazione prevista e il rispetto delle ordinanze locali.
Un focus specifico ha riguardato anche gli acqua scooter, con verifiche sull’utilizzo del casco, sulla distanza dalla costa e sul rispetto dei limiti di velocità.
Il bilancio dell’attività di polizia in mare parla di 27 unità da diporto controllate e 110 persone identificate, 11 delle quali risultate gravate da precedenti penali. Le violazioni accertate hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative per circa 42mila euro.
Nel corso dello stesso periodo sono stati rafforzati i controlli anche nelle località turistiche del Sud pontino, con verifiche presso alcuni stabilimenti balneari sul rispetto della normativa in materia di lavoro e controlli sulla corretta registrazione e trasmissione dei corrispettivi e sul collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e registratori telematici.
L’attività rientra nel dispositivo della Guardia di Finanza finalizzato alla tutela della legalità economico-finanziaria e della sicurezza pubblica nelle aree a maggiore vocazione turistica, con particolare attenzione alle isole pontine e al litorale del Sud pontino.


