Un programma strutturato per contrastare il randagismo e tutelare il benessere dei cani vaganti. La Giunta comunale di Guidonia Montecelio ha approvato la bozza di convenzione con LAV – Lega Anti Vivisezione per avviare una serie di interventi nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.
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L’atto, predisposto dall’Area VI – Tutela degli Animali, prevede operazioni di identificazione e sterilizzazione dei cani vaganti, seguite, quando possibile, dal rilascio controllato e dall’avvio di un programma di accudimento. Le attività saranno realizzate in sinergia con il servizio veterinario della Asl e con le associazioni attive nei territori di Guidonia Montecelio e Tivoli.
L’obiettivo è ridurre progressivamente il randagismo incontrollato, con particolare attenzione alla zona interessata dalle attività estrattive e alle aree di confine tra i due Comuni, intervenendo sulle nuove nascite e garantendo contemporaneamente la cura degli animali già presenti.
Il percorso è stato definito dopo diversi incontri tra LAV, i Comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli, il Servizio Veterinario della Asl Roma 5 e la Direzione regionale competente.
Le attività preliminari saranno svolte da LAV a titolo completamente gratuito, con le relative spese sostenute dall’associazione. Il protocollo prevede il censimento dei cani vaganti, l’identificazione tramite microchip, la valutazione sanitaria e comportamentale e la sterilizzazione. Soltanto per gli animali ritenuti idonei dalla Asl sarà prevista la successiva reimmissione controllata sul territorio.
I cani inseriti nel programma saranno inoltre monitorati, accuditi e dotati di sistemi identificativi ben visibili. Il Comune avrà il compito di coordinare le attività tra le associazioni coinvolte e i volontari presenti sul territorio.
La convenzione avrà una durata di due anni e comprenderà un sistema di monitoraggio periodico dei risultati raggiunti, con l’obiettivo di affiancare agli interventi operativi una maggiore sensibilizzazione della comunità sui temi della tutela e del benessere animale.


