L’integrazione tra Alta Velocità ferroviaria e un nuovo polo aeroportuale a Frosinone rappresenta una delle principali opportunità di sviluppo infrastrutturale per la Ciociaria e per l’intero Lazio. A sostenerlo è Gianluca Quadrini, Vicesegretario Nazionale Vicario di Evoluzione e Libertà, Consigliere Provinciale di Frosinone e dirigente di Anci Lazio, intervenuto dopo le indicazioni contenute nel Piano Nazionale Aeroporti elaborato da Enac e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo Quadrini, il modello dell’intermodalità, basato sul collegamento tra trasporto ferroviario e aereo, rappresenta «l’unica scelta strategica concreta» per rafforzare la competitività del territorio.
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«Un terzo scalo aeroportuale nel Lazio, localizzato a Frosinone – afferma Quadrini – consentirebbe di decongestionare gli aeroporti romani e creare un importante volano di crescita economica per tutto il Basso Lazio. La futura stazione dell’Alta Velocità e la vicinanza alla rete autostradale rendono il territorio una candidatura pronta, sostenibile ed efficiente». Nel suo intervento Quadrini ha inoltre sottolineato il ruolo dell’associazione APARF – Associazione Progetto Aeroporto di Roma Frosinone, ringraziando il presidente Tiziano Schiappa per l’impegno portato avanti negli anni a sostegno del progetto.
L’obiettivo, secondo il rappresentante di Evoluzione e Libertà, è creare una rete capace di collegare rapidamente la provincia di Frosinone con i principali snodi nazionali, favorendo investimenti, sviluppo economico e nuova occupazione. «L’intermodalità ferroviaria e aerea – conclude Quadrini – può diventare un motore di rilancio per le nostre comunità. Continuerò a sostenere questo progetto in ogni sede istituzionale, lavorando insieme ad APARF e agli attori del territorio affinché la Ciociaria possa cogliere questa opportunità di crescita».




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