Emanuela Pagnanelli interviene per chiarire la propria posizione dopo il comunicato diffuso dalla coordinatrice comunale di Noi Moderati, Francesca Maggiacomo, precisando che la sua adesione riguarda esclusivamente l’Area dei Moderati e non il partito.
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«Leggo con sorpresa il comunicato diffuso dalla coordinatrice comunale di Noi Moderati, Francesca Maggiacomo, e ritengo doveroso intervenire personalmente per chiarire una questione che, probabilmente, nasce da un equivoco», afferma Pagnanelli.
La docente spiega che la propria scelta riguarda «l’Area dei Moderati», definita come un progetto civico e politico nato con l’obiettivo di riunire persone provenienti da esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di costruire una proposta per il futuro della città.
«Nel comunicato con cui è stata annunciata la mia partecipazione non compare mai il nome del partito “Noi Moderati”, né è stato utilizzato il simbolo del partito o fatto riferimento al coordinamento comunale. Ho aderito all’Area dei Moderati, non al partito Noi Moderati. Si tratta di due realtà differenti e credo che questa distinzione sia evidente leggendo con attenzione quanto è stato pubblicato», sottolinea.
Pagnanelli ribadisce il proprio rispetto nei confronti di tutte le forze politiche del territorio, auspicando che lo stesso atteggiamento venga riservato al progetto civico al quale ha deciso di aderire.
«La mia scelta nasce esclusivamente dalla volontà di mettere a disposizione della città la mia esperienza nel mondo della scuola e della formazione. Ho deciso di aderire all’Area dei Moderati perché ne condivido il metodo: ascoltare, confrontarsi, valorizzare le competenze e costruire un percorso partecipato, aperto al contributo di tutti coloro che hanno a cuore il bene di Cisterna», aggiunge.
Secondo Pagnanelli, oggi i cittadini chiedono una politica maggiormente orientata ai contenuti piuttosto che alle appartenenze. «Per questo continuerò a parlare di scuola, giovani, cultura, formazione e sviluppo del territorio, temi che considero fondamentali per la crescita della nostra comunità».
Nella parte conclusiva della nota, la docente si rivolge direttamente a Francesca Maggiacomo, invitandola a prendere parte al progetto.
«Se il suo intervento nasce dalla condivisione dei valori della moderazione, del dialogo e della buona politica, allora le dico con sincerità che le porte dell’Area dei Moderati sono aperte anche a lei. L’Area dei Moderati non è un partito e non nasce per contrapporsi a nessuno. È uno spazio di confronto, aperto a tutti coloro che desiderano mettere al centro il bene di Cisterna, indipendentemente dalla tessera che hanno in tasca o dal percorso politico da cui provengono».
Pagnanelli conclude ribadendo la volontà di proseguire lungo un percorso improntato al dialogo e all’inclusione: «Il mio impegno continuerà ad essere quello di costruire, dialogare e includere. Perché Cisterna ha bisogno di una politica capace di unire le migliori energie del territorio, non di dividerle».


