
Momenti di tensione questa mattina, 21 agosto, sulla spiaggia delle Grotte di Nerone ad Anzio, dove la Polizia locale è intervenuta per sedare un’accesa discussione che ha coinvolto un gruppo di otto cittadini tunisini, due dei quali minorenni.
Leggi sullo stesso argomento
ANZIO | Controlli nella notte di Ferragosto, oltre 7mila veicoli verificati e una denuncia
SABAUDIA | Tenta la fuga con 60 grammi di cocaina e sperona l’auto dei Carabinieri: arrestato 22enne
ROMA | Ferragosto, controlli della Guardia di Finanza sulle coste: 20 lavoratori in nero e sanzioni per 86mila euro
Secondo quanto riferito dal Comune, il gruppo, proveniente da Roma e in particolare dalla zona di Tor Bella Monaca, sarebbe stato accusato di aver occupato alcuni spazi sulla spiaggia utilizzando sedie e ombrelloni che erano stati regolarmente posizionati da altri bagnanti.
Per evitare che la situazione degenerasse è stato richiesto l’intervento della Polizia locale. Dopo l’arrivo di una prima pattuglia si è reso necessario l’ausilio di altri agenti, insieme alla Polizia di Stato e ai Carabinieri.
Gli otto cittadini tunisini sono stati quindi condotti presso il comando della Polizia locale e successivamente sottoposti a fotosegnalamento al commissariato, in quanto sprovvisti di documenti.
Al termine degli accertamenti, i due minorenni sono stati affidati al Pronto intervento sociale. Tre degli adulti, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati trasferiti a Roma con mezzi della Polizia locale e della Polizia di Stato per l’avvio delle procedure finalizzate all’espulsione e sono stati inoltre denunciati per minacce a pubblico ufficiale.
Gli altri tre adulti sono stati a loro volta denunciati per minacce a pubblico ufficiale. Complessivamente, dunque, sono otto le persone identificate nell’intervento, sei delle quali denunciate.


