Nella serata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina hanno denunciato, in stato di libertà, un cittadino bengalese di 40 anni, residente in città e titolare di un’attività di ristorazione, ritenuto responsabile del reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
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L’intervento è scaturito dalla segnalazione di un militare del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina che, transitando nella zona, ha notato il ristorante regolarmente aperto e con diversi clienti intenti a consumare i pasti.
La situazione è apparsa subito anomala, poiché appena due giorni prima, l’8 luglio, lo stesso militare aveva preso parte a un’ispezione del NAS di Latina conclusasi con il provvedimento di chiusura dell’esercizio e il sequestro amministrativo di circa 700 chilogrammi di alimenti, a seguito delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate.
Ricevuta la segnalazione, la Centrale Operativa della Compagnia di Terracina ha inviato sul posto una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile. I militari hanno accertato che il locale era effettivamente aperto, hanno identificato tutti gli avventori presenti e disposto l’immediata cessazione dell’attività di somministrazione.
Al termine degli accertamenti, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver violato un provvedimento legalmente emesso dall’Autorità, in violazione dell’articolo 650 del Codice Penale.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali ulteriori profili di responsabilità legati alla riapertura abusiva dell’esercizio commerciale.


