Il Consiglio comunale di Terracina ha nominato Patrizia Renzelli nuovo Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La designazione è avvenuta all’unanimità dei presenti, con votazione a scrutinio segreto, portando a compimento il percorso avviato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale. L’istituzione della figura del Garante era stata approvata dal Consiglio comunale lo scorso febbraio, insieme al regolamento che ne disciplina funzioni e attività, su iniziativa dell’assessore alle Politiche Sociali Nicoletta Rossi.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | FdI replica all’opposizione: “Con l’Amministrazione Celentano risultati concreti”
TERRACINA | Città e turismo, Norcia attacca: “Estate senza decoro, manca una guida politica”
SEZZE | Acqualatina, Europa Verde attacca: “L’acqua torni davvero pubblica”
Il nuovo Garante opererà in piena autonomia e indipendenza, in raccordo con il Garante nazionale e quello regionale, con il compito di promuovere e tutelare i diritti dei minori sul territorio comunale. Tra le principali funzioni rientrano il monitoraggio dell’applicazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la promozione di iniziative di sensibilizzazione e la valorizzazione della partecipazione attiva di bambine, bambini e adolescenti.
Il Garante potrà inoltre segnalare all’Autorità giudiziaria eventuali situazioni in cui si ipotizzino violazioni dei diritti dei minori o episodi di discriminazione, collaborando con enti e istituzioni per garantire pari opportunità e contrastare ogni forma di disparità. L’incarico sarà svolto a titolo completamente gratuito e avrà natura esclusivamente onoraria.
«Esprimo grande soddisfazione per la nomina all’unanimità della dottoressa Patrizia Renzelli, una figura di enorme spessore e di grande esperienza – ha dichiarato l’assessore Nicoletta Rossi –. Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione per aver condiviso una scelta importante, dimostrando che sui temi che riguardano la tutela dei più giovani si può lavorare insieme, al di là delle appartenenze politiche. Questo traguardo rappresenta un punto di partenza per continuare ad affermare concretamente i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».
Sulla stessa linea il sindaco Francesco Giannetti, che ha sottolineato il valore istituzionale della scelta condivisa: «Con questo atto il Consiglio comunale ha dimostrato la volontà di perseguire un obiettivo comune, mettendo al centro l’interesse della comunità e dei più giovani. È un segnale importante di responsabilità e collaborazione istituzionale che conferma come la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sia un tema capace di unire».


