In una città sempre più esposta agli effetti delle ondate di calore, gli alberi rappresentano una risorsa fondamentale per mitigare le alte temperature e migliorare la qualità della vita. È quanto sostiene il consigliere comunale di Europa Verde, Angelo Subiaco, che interviene sul tema della tutela del patrimonio arboreo cittadino, criticando le scelte dell’amministrazione comunale.
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Secondo il consigliere, il cambiamento climatico sta rendendo sempre più evidente il ruolo degli alberi come «infrastruttura climatica» capace di ridurre la temperatura urbana, garantire ombra e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici.
«In queste torride giornate estive ci accorgiamo dell’importanza degli alberi e dell’ombra nella nostra città. Eppure negli ultimi anni è stata dichiarata una vera e propria guerra al patrimonio arboreo, con l’abbattimento di numerosi alberi e la progressiva riduzione delle aree ombreggiate», afferma Angelo Subiaco.
Nel comunicato vengono richiamati gli abbattimenti avvenuti negli ultimi anni, dai platani delle ex Autolinee ai pini di via Badino, fino alle criticità che interessano la Pineta e gli alberi lungo la via Appia, molti dei quali sarebbero colpiti dalla cocciniglia.
Secondo Subiaco, la mancata manutenzione del patrimonio arboreo e la progressiva sostituzione degli alberi con superfici asfaltate e cementificate stanno contribuendo ad aumentare il fenomeno dell’isola di calore urbana, rendendo la città meno vivibile soprattutto per anziani, bambini e turisti.
«Continuiamo a vedere alberi maestosi sacrificati per lasciare spazio a distese di cemento e asfalto, mentre parchi e aree verdi diventano sempre più arsi dal sole. È una situazione inaccettabile per una città turistica», prosegue Subiaco.
Il consigliere ricorda inoltre i benefici ambientali degli alberi, sottolineando la loro capacità di assorbire anidride carbonica e polveri sottili, produrre ossigeno e contribuire all’abbassamento delle temperature. A sostegno della propria posizione cita anche il botanico Stefano Mancuso.
«Le amministrazioni dovrebbero fare quanto possibile per raffreddare le città e il sistema migliore si chiama alberi, capaci di abbassare anche di diversi gradi la temperatura urbana», ricorda Subiaco, richiamando le parole del professore.
Nel documento viene inoltre evidenziato come il Consiglio comunale abbia approvato il 16 dicembre 2024 una mozione per la realizzazione di un grande progetto di forestazione urbana, comprendente il censimento degli alberi e il Piano del Verde Urbano.
«A oggi quella mozione non trova applicazione e si continua invece ad abbattere alberi, come se fossero diventati nemici dell’uomo. Una città senza alberi è una città destinata a perdere anche una parte importante della propria anima», conclude Angelo Subiaco.


