Si chiude con un bilancio decisamente positivo la prima edizione del Sezze Sky Gin Festival, che nelle due serate di svolgimento ha richiamato oltre 6.000 visitatori al Parco La Macchia, trasformando l’area in un punto di riferimento per gli appassionati del gin artigianale italiano e per quanti hanno voluto vivere un’esperienza tra degustazioni, divulgazione, musica e valorizzazione del territorio.
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La manifestazione, organizzata dall’Associazione Sky Gin con il patrocinio del Comune di Sezze, ha animato i 7.500 metri quadrati del parco con incontri dedicati ai produttori, dimostrazioni pratiche, intrattenimento e momenti di approfondimento sulla cultura della distillazione, confermandosi tra gli appuntamenti più partecipati dell’estate setina.
Durante l’inaugurazione è stato evidenziato anche il valore simbolico del Parco La Macchia, restituito alla città come luogo di aggregazione e socialità. Tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico, la dimostrazione dal vivo della distillazione del gin curata da Gabriele Odelanti, con il supporto del consulente e formatore del settore beverage Roberto Tomei, che attraverso uno storico alambicco degli anni Ottanta ha illustrato tutte le fasi di produzione di un distilled gin, dalle botaniche al prodotto finito.
Protagonisti della manifestazione sono stati dieci distillatori provenienti da Lazio, Umbria e Toscana, che hanno raccontato le proprie produzioni attraverso degustazioni gratuite e incontri con il pubblico. A rappresentare Sezze è stato naturalmente Sky Gin, il distillato nato dall’Associazione organizzatrice, caratterizzato dall’utilizzo del carciofo di Sezze, botaniche mediterranee e una leggera nota salina ottenuta dall’acqua di mare.
Tra le realtà presenti anche Aginè Gin di Roma, Mary Rose’s di Orvieto, Varani Gin di Fondi, Circeo Gin di Terracina, Ginseng Gin di Cerveteri, Gin Milano di Latina, Nuova Vita Gin dalla Toscana, Giotto Gin di Boville Ernica e Sabino Distillati di Poggio Mirteto, ognuna con la propria storia e il proprio percorso produttivo.
Gli organizzatori hanno ringraziato produttori, sponsor, istituzioni, volontari e pubblico per la partecipazione, sottolineando come il festival abbia saputo coniugare qualità, cultura, intrattenimento e promozione del territorio. Dopo il successo della prima edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro con l’obiettivo di consolidare il Sezze Sky Gin Festival come appuntamento fisso dedicato al gin artigianale italiano, al bere consapevole e alla valorizzazione delle eccellenze locali.













