Cinque anni di scavi, nuove scoperte e un primo importante capitolo di ricerca pronto a chiudersi per aprire la strada a ulteriori indagini. Torna nella sala conferenze del Museo civico archeologico Città di Fondi l’appuntamento dedicato al sito archeologico di Pianara. La conferenza, dal titolo “Cinque anni di Pianara”, si terrà venerdì 2 ottobre alle 18:30, al piano terra del Castello Caetani.
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L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulle attività condotte durante i cinque anni trascorsi dall’avvio degli scavi e presentare gli ultimi risultati emersi dalle indagini archeologiche.
«Come si evince dalle foto aeree – anticipa il professor Massimiliano Di Fazio, docente di archeologia dell’Italia preromana presso l’Università di Pavia – abbiamo ormai ricostruito il perimetro dell’edificio. In molti punti siamo arrivati al pavimento e l’idea che si sta facendo largo è quella di andare a capire cosa potesse esserci prima di questa struttura».
Importanti indicazioni sono arrivate anche dalle ricognizioni effettuate nella scorsa primavera con l’ausilio dei droni, che hanno permesso agli studiosi di contestualizzare meglio l’insediamento. «Un altro elemento di novità è che, proprio in quest’ultimo scavo in corso, sono state individuate tracce di attività produttive. E questo è sicuramente qualcosa di inedito e interessante», aggiunge Di Fazio.
«Nell’arco di cinque anni – sottolinea il sindaco Vincenzo Carnevale – l’intera città si è appassionata alla storia di Pianara, sella di rara bellezza naturalistica e straordinario interesse storico che potrebbe custodire i segreti di una storia locale preromana ancora tutta da capire, scrivere e studiare».
Il sindaco evidenzia inoltre il valore della collaborazione con il gruppo di studiosi universitari impegnato nelle ricerche. «Prima come assessore e oggi come sindaco, posso dire che sostenere questo scavo è un dovere oltre che un onore perché al termine del percorso intrapreso potremo realmente raccontare un capitolo di storia antica mai narrato».
Sul valore dei reperti rinvenuti si sofferma la direttrice del Museo civico archeologico Maria Cristina Recco: «Presentare al Museo Civico Archeologico di Fondi i risultati degli scavi di Pianara significa restituire alla città il frutto di cinque anni di ricerche. I materiali rinvenuti arricchiscono la collezione museale e aggiungono nuove testimonianze alla storia di Fondi. Il museo ha il compito di conservarli, studiarli e renderli accessibili a tutti».
La conferenza sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Carnevale, del soprintendente SABAP Frosinone Alessandro Betori, del funzionario archeologico Gianluca Melandri e della direttrice Maria Cristina Recco.
Entreranno poi nel merito delle ricerche Massimiliano Di Fazio, Manuela Battaglia, Yuri Godino e Omar Scarone dell’Università di Pavia e Nicolò Sabina dell’Università Sapienza di Roma, che illustreranno nel dettaglio i risultati raggiunti e le prospettive per la prossima fase degli studi sul sito di Pianara.






