Con l’avvicinarsi del grande esodo estivo cambia il volto della rete stradale del Lazio. Anas ha presentato ieri nella propria sede centrale di Roma il piano “Estate Sicura 2026“, che prevede la sospensione o la riduzione di 17 dei 22 cantieri considerati inamovibili sulle principali arterie regionali, con la riapertura di circa 29 chilometri di carreggiata. Durante il periodo di punta resteranno operativi soltanto cinque cantieri, distribuiti su circa 22 chilometri di rete, contro i 51 chilometri inizialmente interessati dai lavori.
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Le direttrici maggiormente coinvolte sono la A91 Roma-Fiumicino, fondamentale per raggiungere l’aeroporto della Capitale, la Pontina verso il litorale meridionale, l’Aurelia in direzione delle spiagge del nord del Lazio, la Salaria verso il Reatino e la SS675 Umbro-Laziale, collegamento strategico con Viterbo e l’Umbria. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra il 20 luglio e il 6 settembre sulla rete nazionale sono attesi oltre 440 milioni di spostamenti. Per affrontare un flusso di queste dimensioni entrerà in funzione una macchina organizzativa imponente: 2.500 operatori tra personale tecnico, addetti all’esercizio e Sale operative territoriali garantiranno il monitoraggio della viabilità 24 ore su 24, intervenendo in tempo reale in caso di criticità.
«Abbiamo posto particolare attenzione alla rimozione dei cantieri lungo le principali arterie per ridurre i tempi di percorrenza e limitare le situazioni di congestione», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. «Ma la sicurezza non dipende soltanto dalle infrastrutture: rispettare i limiti di velocità, evitare distrazioni e non mettersi alla guida in condizioni non idonee resta il primo strumento per prevenire gli incidenti». Accanto agli interventi sulla viabilità, Anas ha presentato anche le nuove campagne di sensibilizzazione. Torna lo spot “Quando sei alla guida, tutto può aspettare“, realizzato insieme al Ministero delle Infrastrutture e alla Polizia di Stato, che richiama l’attenzione sui rischi legati all’uso del cellulare e alle distrazioni al volante.
Prosegue inoltre la campagna “Non abbandonare una parte di te“, contro l’abbandono degli animali lungo le strade — fenomeno che mette a rischio sia gli animali sia gli automobilisti, con Anas che salva in media un animale ogni cinque giorni dalle carreggiate. Resta alta anche l’attenzione sul rischio incendi: attraverso i pannelli a messaggio variabile verrà rilanciato il monito “La strada non è un posacenere“, rivolto a chi getta mozziconi di sigaretta dal finestrino, una delle principali cause di incendi lungo le arterie stradali durante l’estate.


