La Regione Lazio aggiorna il nomenclatore tariffario degli ausili per l’udito e aumenta il sostegno economico destinato ai cittadini con ipoacusia. Il provvedimento consentirà a circa 3.500 pazienti di accedere a dispositivi acustici di ultima generazione senza dover sostenere costi aggiuntivi rispetto a quelli coperti dal servizio sanitario regionale.
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L’aggiornamento porta la tariffa riconosciuta per gli ausili da 1.263 a 1.750 euro, con un incremento di quasi 500 euro rispetto al passato. L’obiettivo è adeguare il contributo pubblico ai costi delle tecnologie oggi disponibili, evitando che gli assistiti debbano integrare personalmente la spesa per acquistare o sostituire gli apparecchi acustici.
Rocca: «Una scelta di giustizia e attenzione concreta»
Secondo il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il provvedimento rappresenta un intervento volto a garantire maggiore inclusione e qualità della vita alle persone con problemi uditivi.
«Con l’aggiornamento del nomenclatore regionale per gli ausili dell’udito compiamo una scelta di giustizia e di attenzione concreta verso le persone. Sentire bene significa poter parlare con i propri familiari, seguire una lezione, svolgere il proprio lavoro e partecipare pienamente alla vita sociale e relazionale», ha dichiarato il presidente.
Rocca ha inoltre sottolineato come l’adeguamento delle tariffe sia stato definito anche grazie al confronto con le associazioni dei pazienti e con i professionisti del settore, con l’obiettivo di garantire strumenti più efficaci, percorsi di cura appropriati e maggiore trasparenza nell’erogazione delle prestazioni.
Nuove tutele e centri specializzati
Il direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, ha evidenziato che le nuove condizioni saranno garantite per l’intero arco della vita, anche dopo il raggiungimento della maggiore età.
Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione di una rete di Centri di riferimento, con un percorso strutturato di presa in carico attraverso strutture specializzate dedicate alla prescrizione e al collaudo degli apparecchi acustici.
La Regione annuncia anche un rafforzamento dei controlli sui fornitori: saranno esclusi dall’Elenco regionale coloro che richiederanno agli assistiti somme aggiuntive non dovute rispetto a quanto previsto dal sistema sanitario.


