Sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di organi e tessuti attraverso un gesto semplice ma capace di cambiare molte vite. È questo l’obiettivo di “Solo un SÌ”, la nuova campagna di comunicazione promossa dalla Regione Lazio insieme al Centro Regionale Trapianti, con il coinvolgimento delle principali associazioni del settore. La campagna ruota attorno a un messaggio chiaro: basta esprimere il proprio consenso al momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica per offrire una concreta possibilità di vita ad altre persone.
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Il visual della campagna richiama proprio la Carta d’Identità Elettronica, dalla quale un cuore genera sette connessioni simboliche verso altrettante persone, a rappresentare il fatto che un solo donatore può salvare fino a sette vite e migliorare la qualità della vita di molte altre grazie alla donazione dei tessuti.
L’iniziativa punta su un linguaggio positivo e inclusivo, promuovendo una scelta libera e consapevole, senza fare leva sulla paura o sul senso di colpa, ma valorizzando la solidarietà e il senso di responsabilità verso la comunità. Accanto alla Regione e al Centro Regionale Trapianti, partecipano numerose associazioni impegnate quotidianamente nella promozione della cultura della donazione, tra cui AIDO Lazio, ADMO Lazio, ACTI, ANED, Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lazio, FINTRED, PROMETEO T.R.E. e Associazione Malati di Reni.
La campagna sarà diffusa attraverso stampa, radio, affissioni, social network, canali digitali e materiale informativo distribuito sul territorio, oltre ad arrivare anche nelle 120 sale cinematografiche del Lazio. Sarà inoltre disponibile una pagina dedicata sul portale della Regione.
I numeri della donazione nel Lazio
I dati elaborati dal Centro Regionale Trapianti mostrano un andamento positivo. Nel 2025 le segnalazioni di potenziali donatori sono passate da 273 a 306, con un incremento del 12,1% rispetto all’anno precedente. La crescita prosegue anche nel primo semestre del 2026, durante il quale si registra:
- +20,9% di potenziali donatori segnalati;
- +45% di donatori effettivamente utilizzati;
- +38% di trapianti realizzati.
Numeri che testimoniano il progressivo rafforzamento della rete trapiantologica regionale e l’efficacia delle attività di sensibilizzazione.
Una rete tra le più avanzate d’Italia
Negli anni la Regione Lazio ha sviluppato una delle reti trapiantologiche più strutturate del Paese, coordinata dal Centro Regionale Trapianti, con sede presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma. La rete coinvolge i principali ospedali regionali autorizzati ai trapianti, tra cui il Policlinico Umberto I, il Policlinico Gemelli, il Policlinico Tor Vergata e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che effettuano trapianti di rene, fegato, cuore, pancreas e, in casi selezionati, di polmone.
Negli ultimi anni il Lazio ha inoltre investito nell’innovazione tecnologica introducendo sistemi avanzati, come la perfusione extracorporea (OCS) per il trasporto del cuore, tecnologia che consente di aumentare le possibilità di utilizzo degli organi destinati al trapianto. Nonostante i risultati raggiunti, la Regione continua a lavorare per aumentare il numero dei donatori effettivi, ridurre il tasso di opposizione alla donazione e rafforzare ulteriormente il coordinamento della rete regionale.
Con “Solo un SÌ”, il messaggio è semplice ma concreto: una scelta che richiede pochi secondi può offrire un futuro a chi è in attesa di un trapianto.









