La grande lirica italiana cambia prospettiva e si veste di jazz. Sarà il Jazzphony Sextet il protagonista del nuovo appuntamento del 62° Festival Pontino di Musica, in programma domenica 19 luglio alle ore 19.30 nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Fossanova. La serata, dal titolo “Omaggio alla lirica italiana”, propone un viaggio originale tra le pagine più amate dell’opera di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini, rilette attraverso il linguaggio del jazz, dell’improvvisazione e della ricerca timbrica. Il progetto nasce dall’esperienza artistica di Pasquale Bardaro, vibrafonista con una lunga carriera alle spalle, maturata tra tradizione bandistica, formazione classica e una profonda passione per il jazz. Per oltre trent’anni percussionista del Teatro San Carlo di Napoli, Bardaro ha riunito intorno a sé un ensemble capace di unire la raffinatezza della musica da camera alla libertà espressiva del jazz.
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Sul palco dell’Abbazia di Fossanova saranno presenti Sabrina Consoli al flauto, Giovanna Maggio al violino, Pietro Lopopolo alla viola, Giovanni Giugliano al contrabbasso e Vincenzo Bardaro alla batteria. Il programma propone composizioni originali ispirate ad alcune delle arie più celebri del repertorio operistico italiano. Le melodie della tradizione diventano così punto di partenza per nuove elaborazioni, dove ritmo, armonia e improvvisazione dialogano con le opere originali mantenendone intatta la forza emotiva. La scaletta si apre con “Love Me Now” e prosegue con “Brown’s Dance”, ispirato alla “Danza dei piccoli schiavi mori” dall’Aida di Verdi. Spazio poi a “Cheers”, rilettura del celebre brindisi della Traviata, e a “The Bright Stars”, nuova interpretazione di “E lucevan le stelle” dalla Tosca di Puccini.
Il percorso musicale continua con “Come on Let’s Go”, ispirato all’Intermezzo della Manon Lescaut, con “My Name”, dedicato a “Mi chiamano Mimì” dalla Bohème, e con “Woman”, variazione sulla celebre aria “La donna è mobile” dal Rigoletto. A chiudere il concerto sarà “Rossiniana”, fantasia musicale ispirata a “La calunnia” dal Barbiere di Siviglia e alla Cavatina della Cenerentola.
Anche per questa edizione del Festival Pontino di Musica torna inoltre l’iniziativa “Un concerto sospeso”, promossa da BSP Pharmaceutical, storica sostenitrice della manifestazione. Il progetto mette a disposizione un numero limitato di biglietti gratuiti destinati ai dipendenti dell’azienda, agli studenti del Conservatorio “Ottorino Respighi” e degli istituti superiori, oltre ai cittadini residenti nei luoghi che ospitano i concerti.

