Un appello alle istituzioni affinché vengano adottati interventi concreti per migliorare la sicurezza lungo la Strada Regionale Carpinetana. A lanciarlo è Andrea Di Girolamo, presidente dell’Associazione Aquile dei Lepini – Protezione Civile di Maenza, dopo aver vissuto personalmente un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.
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Di Girolamo racconta di essersi trovato, mentre era diretto alla sede dell’associazione per le consuete attività operative, davanti a un motociclista che stava effettuando un sorpasso in curva invadendo completamente la corsia opposta. Solo la prontezza dei conducenti coinvolti avrebbe evitato uno scontro frontale.
«Oggi è andata bene. Domani potrebbe non essere così», afferma il presidente dell’associazione, sottolineando come la situazione lungo la Carpinetana non rappresenti più un episodio isolato.
Pur precisando che la maggior parte dei motociclisti percorre la strada nel rispetto delle regole, Di Girolamo richiama l’attenzione sui comportamenti pericolosi di una minoranza di utenti, tra sorpassi azzardati, velocità elevate e manovre rischiose, che metterebbero in pericolo tutti gli automobilisti.
«Questo non è un attacco ai motociclisti. È un appello al rispetto delle regole e alla tutela della vita umana», evidenzia.
Il presidente dell’Associazione Aquile dei Lepini chiede quindi alle Forze dell’Ordine e agli enti competenti di intensificare i controlli e adottare misure concrete per garantire maggiore sicurezza lungo l’arteria.
«Da parte mia non intendo fermarmi a questa denuncia pubblica. Se non seguiranno interventi concreti, porterò la questione nelle sedi istituzionali competenti affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a prevenire tragedie annunciate. Non possiamo aspettare di piangere l’ennesima vittima per intervenire. La sicurezza stradale non ha colore politico e non appartiene a una categoria: è un diritto di tutti e un dovere che chiunque percorra le nostre strade deve rispettare», conclude Di Girolamo.


