Il Comune di Latina ha affidato il servizio di assistenza e salvamento sulle spiagge libere del litorale per garantire la sicurezza dei bagnanti fino al termine della stagione balneare 2026. Con la determinazione dirigenziale n. 1701 è stato disposto l’affidamento diretto, in regime di somma urgenza, alla società Leone Srl di San Felice Circeo, dopo che la precedente procedura negoziata si era conclusa senza la presentazione di offerte.
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Il nuovo servizio prevede un modello modulare che consentirà l’attivazione di fino a dieci postazioni di salvamento, in aggiunta ai presidi già garantiti attraverso le convenzioni con i noleggiatori, gli stabilimenti balneari, il lido Tutti al Mare e il natante della Polizia Locale. L’affidamento comprende personale qualificato, dotazioni sanitarie, guardiania nelle ore di sospensione della balneazione e la fornitura di due defibrillatori semiautomatici (Dae). Il valore dell’appalto per il periodo residuo della stagione è pari a 129.550,94 euro oltre Iva, interamente finanziato con fondi regionali.
«Fronteggiare l’esito deserto della prima gara richiedeva tempestività, responsabilità e determinazione. Non potevamo permettere che le spiagge libere del nostro litorale rimanessero prive di un presidio essenziale a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza dei bagnanti. Attraverso gli strumenti previsti dal nuovo Codice degli Appalti siamo riusciti ad assicurare la presenza dei bagnini per il prosieguo della stagione balneare. La sicurezza dei cittadini e dei turisti resta la nostra massima priorità», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano.
La prima cittadina ha inoltre evidenziato le difficoltà riscontrate in molte località balneari italiane nel reperire personale qualificato per il servizio di salvamento, ringraziando l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco e gli uffici comunali coinvolti per il lavoro svolto.
«Dopo un’intensa attività di ricognizione tra gli operatori del settore siamo riusciti a individuare un’impresa disponibile ad assumere il servizio. Il modello adottato garantisce una base iniziale di sei postazioni, con la possibilità di arrivare progressivamente fino a dieci in base alle esigenze del litorale e alla disponibilità di ulteriori assistenti bagnanti», ha spiegato l’assessore Gianluca Di Cocco.


