Con un intervento straordinario partito alle 5 del mattino, il Comune di Latina e Abc hanno avviato un piano di rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale. A dare il via alle operazioni è stato il sindaco Matilde Celentano, affiancato dall’assessore all’Ambiente Michele Nasso, dagli operatori e dagli equipaggi dell’azienda speciale.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | LGNet 3, concluso il corso di cucina al San Benedetto: 14 migranti ricevono l’attestato
LATINA | Processo Satnam, studenti in piazza contro caporalato e sfruttamento: «Vogliamo un nuovo modello di lavoro»
LATINA | Enogastronomia e inclusione, concluso il corso per giovani immigrati: per uno di loro arriva un contratto di lavoro
L’intervento è partito dal piazzale delle autolinee per poi interessare alcune delle zone maggiormente segnalate dai cittadini, tra cui via Romagnoli, viale Kennedy, via Copenaghen, via Grecia, via Londra, via Rossa e via Bachelet. Le attività proseguiranno anche nei prossimi giorni, affiancando il servizio ordinario di riassetto svolto quotidianamente da Abc.
Nel corso della prima giornata sono stati rimossi circa 37 quintali di rifiuti abbandonati, grazie all’impiego di automezzi scarrabili con ragno, mezzi con vasca e spazzatrici.
«Da oggi in poi ci sarà tolleranza zero verso ogni forma di abbandono illecito dei rifiuti. Chi conferirà in maniera irregolare sarà sanzionato», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano, ringraziando gli operatori impegnati fin dalle prime ore della mattina e annunciando l’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Locale e degli ispettori di Abc.
Anche l’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha ribadito che l’iniziativa rappresenta «un segnale concreto» e non «uno spot pubblicitario», sottolineando la volontà dell’amministrazione di contrastare con decisione il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti.
Secondo i dati forniti da Abc, nei primi sei mesi del 2026 sono stati elevati 223 verbali, dei quali il 37% nei confronti di utenti non residenti nel Comune di Latina. «Non intendiamo tollerare la cosiddetta migrazione dei rifiuti, né accettare che sacchi e materiali vengano abbandonati sui marciapiedi, ai margini delle strade o all’esterno di cassonetti e mastelli nelle aree servite dal porta a porta», ha concluso Nasso, evidenziando come l’obiettivo sia quello di reprimere i comportamenti illeciti e promuovere una maggiore consapevolezza civica.





