Oggi il cittadino di Latina Orazio Di Dio ha compiuto 102 anni. Un esempio di longevità omaggiato dall’amministrazione comunale con la visita dell’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato che, su delega del sindaco Matilde Celentano, si è reso testimone della sua storia, da condividere con le nuove generazioni.
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Per l’occasione, infatti, l’assessore Chiarato ha raggiunto il signor Orazio presso la sua abitazione sul lungomare, consegnandogli una targa ricordo e augurandogli che il suo sorriso continui a essere un dono quotidiano per la sua famiglia e un esempio di forza per i giovani della comunità di Latina.
Chiarato, a tu per tu con l’ultracentenario di Latina, ha avuto modo di conoscere i trascorsi della sua vita: “Consulente del lavoro presso il ministero del Tesoro sia nella sede di Roma che di Latina, Orazio Di Dio – ha raccontato l’assessore – ha ricevuto l’onorificenza da parte del Presidente della Repubblica di Cavaliere del lavoro. Nato a Gela (Caltanissetta) il 24 luglio 1924 è arrivato nella nostra città nel 1968, con un bagaglio di esperienze che s’intrecciano con la storia d’Italia e con la storia della nostra città. A soli sei mesi di vita, il piccolo Orazio si è trasferito con la sua famiglia a Tripoli dove ha vissuto fino all’età di 44 anni. Tornato in Italia nel 1967, ha trascorso un anno tra i vari campi profughi d’Italia, approdando definitivamente a Latina nel 1968”.
Orazio Di Dio ha condiviso il suo progetto di vita con l’adorata moglie Angela Mercurio che purtroppo è venuta a mancare, all’età di 95 anni, il 23 novembre 2024, neanche quattro mesi dopo aver festeggiato insieme il 76esimo anniversario di matrimonio, dal quale sono nati due figli, Luciano di 72 anni, e Caterina di 77 anni che vive a Sanremo. Orazio, fino al tristissimo momento della dipartita di Angela, ha guidato l’automobile avendo la patente rinnovata fino al compimento di 101 anni. Adesso, contornato dall’affetto dei suoi cari, continua a scrive poesie, mantenendo fervidi i suoi pensieri che lo portano tutt’oggi ad essere sempre con la battuta pronta.





