Il Codacons Latina interviene sulla vicenda del trasporto pubblico locale a Cisterna, esprimendo sostegno all’iniziativa del Consiglio comunale che ha portato all’istituzione di un gruppo di lavoro per il monitoraggio del servizio e chiedendo di essere coinvolto nei futuri tavoli istituzionali. L’associazione dei consumatori, attraverso il presidente provinciale Antonio Formiconi, evidenzia i disagi causati dalla riduzione delle corse degli autobus urbani, che hanno colpito in particolare gli utenti delle aree periferiche e rurali, con ripercussioni soprattutto su studenti, giovani, anziani e persone con disabilità.
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Secondo il Codacons, la riduzione del servizio potrebbe comportare anche il diritto degli utenti a richiedere il rimborso degli abbonamenti mensili o settimanali, qualora venissero accertate violazioni degli obblighi previsti dal contratto di trasporto.
L’associazione richiama inoltre l’articolo 2, comma 461 della legge 244/2007, che prevede il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori nei processi decisionali riguardanti i servizi pubblici essenziali, chiedendo di partecipare ai tavoli promossi dalla Regione Lazio e dal Comune di Cisterna per contribuire al miglioramento del servizio. Il Codacons annuncia infine l’intenzione di chiedere una convocazione formale all’Assessorato regionale alla Mobilità e ai Trasporti, alla Commissione consiliare regionale competente e al Comune di Cisterna, ribadendo la disponibilità ad assistere i cittadini nella tutela dei loro diritti e a fornire informazioni sulle eventuali azioni, sia stragiudiziali che giudiziali, legate ai disservizi del trasporto pubblico locale.


