La gestione del parcheggio pubblico davanti al centro commerciale Conforama finisce al centro di una segnalazione indirizzata alle commissarie straordinarie del Comune di Aprilia e alla Procura regionale della Corte dei Conti per il Lazio. A sollevare il caso è Andrea Ragusa, che denuncia presunti mancati incassi per l’ente, disparità di trattamento tra attività commerciali e condizioni di degrado dell’area.
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La vicenda, spiega, trae origine dalla convenzione sottoscritta il 28 ottobre 2003 tra il Comune di Aprilia e Conforama, con la quale alla società veniva affidata per vent’anni la gestione dell’area di sosta come compensazione per le opere di urbanizzazione realizzate a proprie spese. In base alla ricostruzione contenuta nella segnalazione, il periodo ventennale, calcolato a partire dal collaudo del 23 maggio 2006, si sarebbe concluso il 23 maggio 2026, rendendo necessario un nuovo titolo concessorio o un diverso rapporto contrattuale.
Ragusa riferisce di aver presentato, il 22 giugno 2026, un accesso agli atti per ottenere copia dell’eventuale nuovo contratto. Il Settore Lavori Pubblici, secondo quanto riportato nella nota, avrebbe trasmesso esclusivamente la documentazione relativa alla convenzione originaria, precisando che si trattava dell’unico materiale presente negli archivi comunali.
Secondo l’attivista, l’Amministrazione non avrebbe ancora provveduto ad aggiornare l’atto di concessione con un nuovo titolo o con un regolare contratto, circostanza che, a suo avviso, avrebbe impedito al Comune di percepire gli eventuali canoni previsti per la gestione dell’area.
Ragusa collega inoltre la vicenda al quadro economico dell’ente, ricordando che, nell’ambito delle misure adottate per il piano di riequilibrio finanziario richiesto dalla Corte dei Conti, la gestione commissariale ha disposto l’aumento delle tariffe della sosta a pagamento, la vendita di una porzione dell’Autoparco e, con la delibera n. 54 del 18 giugno 2026, l’incremento dei diritti di istruttoria e di segreteria relativi alle pratiche SUAP, edilizie e ambientali.
«Mentre da un lato si chiedono maggiori sacrifici economici a cittadini e imprese attraverso l’aumento delle tariffe e la dismissione di beni comunali, dall’altro non risulterebbe ancora definito il nuovo rapporto concessorio relativo al parcheggio Conforama», sostiene Andrea Ragusa, che evidenzia anche quella che definisce una possibile disparità di trattamento rispetto ad altre attività commerciali della zona, come Esselunga, che hanno realizzato i propri parcheggi con risorse private sostenendo i relativi tributi comunali.
Nel documento vengono inoltre segnalate le condizioni di manutenzione dell’area. Secondo Ragusa, il piazzale presenterebbe segnaletica orizzontale deteriorata, almeno due veicoli abbandonati, un palo dell’illuminazione pubblica fortemente inclinato e accumuli di rifiuti nelle aiuole. La manutenzione ordinaria e straordinaria, che secondo la convenzione originaria sarebbe stata a carico del gestore, risulterebbe infatti non adeguatamente eseguita.
Alla luce di tali elementi, Ragusa annuncia di aver trasmesso una segnalazione alle Commissarie straordinarie del Comune di Aprilia e, per conoscenza, alla Procura regionale della Corte dei Conti per il Lazio, chiedendo di verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità amministrative e di possibili conseguenze economiche per le casse comunali.


