Il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio ha accolto con favore l’inaugurazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Villa Albani, definendo le nuove strutture un passo importante verso una sanità territoriale più vicina ai cittadini.
Leggi sullo stesso argomento
ANZIO | Città senz’acqua per oltre 24 ore, Lo Fazio scrive ad Acqualatina: “Adesso basta”
ANZIO | Carenza idrica, il sindaco risponde ad Acqualatina: “Non si possono scaricare i problemi sui cittadini”
ANZIO | Approvato il protocollo antimafia per il turismo e un progetto per potenziare la videosorveglianza
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato come il modello sanitario non possa più essere fondato esclusivamente sugli ospedali, ma debba rafforzare la rete dei servizi di prossimità. «È quella sanità di prossimità che auspico dal momento del mio insediamento – ha dichiarato – Queste strutture potranno ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e garantire una presa in carico più tempestiva delle persone fragili e dei pazienti cronici».
Lo Fazio ha definito preziosa la programmazione decennale della Regione Lazio per il territorio, evidenziando però alcune criticità che, a suo avviso, richiedono risposte rapide. Tra queste, il peggioramento delle liste d’attesa per diverse prestazioni sanitarie, il rafforzamento del ruolo dell’ospedale Riuniti come presidio di riferimento del litorale sud della Città Metropolitana di Roma e il potenziamento del personale durante la stagione estiva, in particolare nei pronto soccorso.
Il sindaco ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di dare continuità agli interventi già avviati, tra cui la nuova risonanza magnetica, l’ampliamento del pronto soccorso e della medicina d’urgenza e il completamento del nuovo blocco operatorio.
Nel corso dell’intervento è stata rilanciata anche la proposta di realizzare il futuro hospice pubblico utilizzando una parte dell’ex ospedale militare situato di fronte a Villa Albani, attraverso un protocollo d’intesa con Difesa Servizi. «Sarebbe un risultato importante per il territorio e per l’assistenza ai malati nella fase terminale della vita», ha affermato Lo Fazio.
In conclusione, il sindaco ha voluto ricordare la figura del dottor Luciano Mingiacchi, medico ed ex sindaco di Anzio, al quale ha idealmente dedicato la giornata inaugurale. «La Villa Albani che oggi diventa Casa e Ospedale di Comunità è stata immaginata da lui. Sono certo che questo rappresenti l’inizio di un percorso virtuoso di buona sanità», ha concluso.


