Un nuovo strumento per rafforzare la prevenzione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e un piano per aumentare la sicurezza attraverso la tecnologia. Sono queste le due principali decisioni adottate dalla giunta municipale di Anzio nella seduta di giovedì 16 luglio. L’esecutivo ha infatti approvato il protocollo di legalità per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero, un accordo che sarà sottoscritto a breve dal Prefetto di Roma e dal Sindaco di Anzio.
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Il protocollo punta a rafforzare l’azione di controllo e prevenzione nell’ambito di un comparto particolarmente strategico per il territorio, contrastando possibili fenomeni legati al riciclaggio di denaro, all’usura, all’estorsione e ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività turistiche, alberghiere e della ristorazione. «Rappresenta un passo importante per rafforzare l’azione amministrativa di prevenzione e contrasto dei fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e più in generale dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore turistico alberghiero e della ristorazione» ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Catello Somma.
Nel corso della stessa riunione, la giunta ha inoltre approvato un progetto finalizzato all’estensione del sistema di videosorveglianza comunale, con l’obiettivo di partecipare al bando di finanziamento promosso dal Ministero dell’Interno. L’ampliamento della rete di telecamere rappresenta un ulteriore tassello nelle politiche di sicurezza urbana, con l’obiettivo di migliorare il controllo del territorio e offrire strumenti più efficaci alle forze impegnate nella prevenzione e nel contrasto degli illeciti. L’amministrazione comunale punta dunque su una doppia strategia: da un lato la collaborazione istituzionale con la Prefettura per innalzare le garanzie di legalità nei settori economici più esposti, dall’altro il potenziamento degli strumenti tecnologici a supporto della sicurezza dei cittadini.


