Il voto in Commissione Sicurezza e Difesa a favore del programma AGILE rappresenta un passo importante per il rafforzamento della capacità europea di trasformare ricerca e innovazione in strumenti concreti per la sicurezza dei cittadini. Lo sottolinea l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, membro della Commissione e Presidente della Delegazione UE-NATO.
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Il programma AGILE, dotato di 115 milioni di euro, punta a sostenere start-up e PMI nello sviluppo di tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, droni, cybersicurezza, sistemi autonomi e tecnologie quantistiche. Un investimento che mira a consolidare la base industriale e tecnologica europea nel settore della difesa.
“In uno scenario internazionale sempre più competitivo – spiega De Meo – investire nell’innovazione significa rendere l’Europa più sicura, più resiliente e più competitiva”. Secondo l’europarlamentare, la capacità di sostenere la ricerca e la sperimentazione tecnologica rappresenta oggi un elemento centrale per garantire autonomia strategica e sicurezza comune. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione tra imprese, centri di ricerca e istituzioni europee, accelerando la transizione verso sistemi di difesa più moderni e integrati. Il programma AGILE si inserisce così nel più ampio percorso dell’Unione europea volto a rafforzare la propria posizione nel contesto geopolitico globale, puntando su innovazione, competitività e sicurezza condivisa.


