Il Consiglio comunale di Latina ha approvato la delibera che avvia il percorso di internalizzazione di un asilo nido comunale, una scelta che punta a rafforzare la qualità dei servizi educativi per l’infanzia, garantire maggiore continuità didattica e ottimizzare la spesa pubblica.
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L’obiettivo dell’amministrazione è quello di affidare la gestione diretta del servizio al Comune già a partire dal prossimo anno scolastico, attraverso l’assunzione di nove educatrici a tempo indeterminato, attingendo alla graduatoria del concorso bandito nel 2024.
«La delibera approvata riguarda un servizio fondamentale per i bambini, ai quali siamo tenuti a garantire la massima qualità, stabilità e sicurezza possibili – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano –. L’internalizzazione consentirà innanzitutto di assicurare continuità pedagogica, offrendo ai bambini figure educative stabili in grado di accompagnarli nella delicata fase della crescita. Investire sugli asili nido pubblici significa anche sostenere le famiglie e il lavoro delle donne, creando servizi affidabili e di qualità». La prima cittadina ha inoltre evidenziato come la gestione diretta porterà anche a una riduzione dei costi, liberando risorse che potranno essere reinvestite nel potenziamento dei servizi educativi, nel welfare cittadino e nella riduzione delle liste d’attesa.
L’assessore all’Istruzione Federica Censi ha sottolineato il percorso condiviso che ha portato all’approvazione del provvedimento. «La delibera è il risultato di un lavoro svolto insieme all’assessore al Bilancio Antonina Rodà, alle commissioni consiliari competenti, agli uffici comunali e alle organizzazioni sindacali. Tutte le fasi sono state affrontate con trasparenza, coinvolgendo i soggetti interessati e approfondendo anche gli aspetti occupazionali». Secondo l’assessore, l’internalizzazione contribuirà a **ridurre la precarietà nel settore**, garantendo maggiore stabilità lavorativa e valorizzando le professionalità già presenti, con benefici diretti anche sulla qualità dell’offerta educativa.
Con questa scelta, l’amministrazione comunale punta quindi a coniugare efficienza gestionale, sostenibilità economica e qualità dei servizi, rafforzando il ruolo degli asili nido pubblici come punto di riferimento per le famiglie del territorio.


