La Politica Agricola Comune deve continuare a garantire sicurezza alimentare, competitività delle imprese agricole e tutela delle produzioni europee. È la posizione espressa dall’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, intervenuto al convegno organizzato da Italia Ortofrutta dedicato al futuro della PAC nel periodo 2028-2034.
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Secondo De Meo, le proposte avanzate dalla Commissione europea per la prossima programmazione agricola presentano diversi elementi di criticità e rischiano di indebolire un sistema che negli anni ha contribuito a sostenere il settore primario europeo. «La Politica Agricola Comune deve mantenere la sua natura essenziale: garantire la sicurezza alimentare europea e sostenere la competitività delle nostre imprese agricole. Le proposte avanzate dalla Commissione sulla futura PAC non ci convincono e rischiano di indebolire un modello che ha funzionato», ha dichiarato l’eurodeputato.
De Meo ha sottolineato la necessità di intervenire sul fronte della semplificazione amministrativa e della riduzione degli adempimenti burocratici, senza però mettere in discussione gli strumenti di sostegno agli agricoltori, il ricambio generazionale e le specificità dei territori.
Particolare attenzione è stata rivolta al comparto ortofrutticolo e all’Organizzazione Comune di Mercato (OCM), definita da De Meo un modello virtuoso che ha consentito alle Organizzazioni dei Produttori di crescere, aggregarsi e rafforzare la propria presenza sul mercato. «Stiamo lavorando affinché l’OCM ortofrutta non venga snaturata. Si tratta di uno strumento che ha favorito lo sviluppo delle imprese e la creazione di valore lungo tutta la filiera», ha aggiunto.
L’europarlamentare ha infine ribadito l’impegno a collaborare con le organizzazioni agricole per costruire una PAC realmente europea, capace di rafforzare il ruolo degli agricoltori, garantire autonomia alimentare all’Unione Europea e valorizzare il contributo del settore agricolo nella tutela ambientale e nella produzione di cibo di qualità.
«Continueremo a lavorare affinché venga pienamente riconosciuto il ruolo strategico degli agricoltori nella tutela dell’ambiente, nella produzione alimentare e nella sicurezza del sistema agroalimentare europeo», ha concluso De Meo.


