Una tragedia ha sconvolto Reggio Emilia nel pomeriggio di mercoledì 18 giugno. Un ragazzino di 11 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un camion della nettezza urbana mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. L’incidente è avvenuto poco dopo le 14 all’incrocio tra via Zanichelli e viale Magenta.
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A riportare per primo la notizia è stato Il Fatto Quotidiano, che ha ricostruito i contorni della drammatica vicenda.
Secondo le prime informazioni, il mezzo avrebbe urtato il giovane ciclista durante una manovra, facendolo cadere a terra e travolgendolo. Immediato l’intervento dei soccorsi: un operatore sanitario fuori servizio, presente nelle vicinanze, ha tentato le prime manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del personale del 118.
Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate troppo gravi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
La morte del giovane ha suscitato profondo dolore nell’intera comunità reggiana. Tra i messaggi di cordoglio anche quello dell’assessora alla Mobilità del Comune di Reggio Emilia, Carlotta Bonvicini, che ha definito quanto accaduto una «tragedia collettiva», invitando a una riflessione sul tema della sicurezza stradale.


