Il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, prende posizione contro la riforma dei comuni montani ed esprime piena solidarietà al sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero, impegnato nella difesa dello status di comune montano per diverse realtà del territorio. «La riforma sui comuni montani non mi trova d’accordo, perché ritengo che queste realtà vadano tutelate e sostenute, non penalizzate», afferma Lucidi, sottolineando come la questione non riguardi esclusivamente un singolo ente locale, ma l’intero comprensorio dei Monti Lepini.
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Secondo il primo cittadino setino, la possibile perdita dello status di comune montano rischia di aggravare le difficoltà di territori che già oggi soffrono una cronica carenza di investimenti e opportunità di sviluppo. «Esprimo vicinanza e pieno appoggio alla giusta battaglia che sta portando avanti il sindaco di Prossedi. Non si tratta di una questione che riguarda un solo Comune, ma un intero territorio, troppo spesso lasciato ai margini di ogni prospettiva di crescita».
Lucidi evidenzia inoltre la necessità di una maggiore unità tra le amministrazioni locali per affrontare le principali sfide del territorio. «Anche questa vicenda mette in luce quanto il nostro territorio sia ancora diviso e quanto manchi, troppo spesso, un fronte comune capace di tutelare gli interessi dell’area, al di là delle appartenenze politiche». Per il sindaco di Sezze, temi come sicurezza, sanità, infrastrutture, sviluppo e tutela dei comuni montani dovrebbero rappresentare questioni trasversali, capaci di unire amministratori e comunità locali.
«Voglio esprimere la mia vicinanza al sindaco di Prossedi e a tutte le comunità che rischiano di perdere lo status di comuni montani. A loro dico che Sezze, pur non essendo direttamente interessata dal provvedimento, è al loro fianco, perché crediamo nelle rivendicazioni territoriali che sanno andare oltre le appartenenze», conclude Lucidi.


