Un riconoscimento che certifica il valore di una delle eccellenze ortofrutticole del territorio pontino e che arriva a poche settimane da uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Lo Zucchino dell’Agro Pontino ha ottenuto il certificato di registrazione del marchio dell’Unione Europea, un traguardo che sarà celebrato anche durante la terza edizione della Sagra dello Zucchino, in programma il 20 e 21 agosto a Borgo Montenero.
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L’evento, organizzato dall’Associazione Zucchino dell’Agro Pontino, si svolgerà nella centralissima piazza IV Ottobre e proporrà due giornate dedicate alla promozione delle eccellenze enogastronomiche dell’Agro Pontino, tra mostra-mercato, incontri tra operatori del settore e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali.
La certificazione europea è stata consegnata in Consiglio regionale dall’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini e dal presidente della Commissione Sviluppo Economico del Consiglio regionale Vittorio Sambucci ai rappresentanti dell’associazione Sergio Angri, Marco Giustini, Marco Coppi e Massimo Martufi, accompagnati dall’amministratore del Comune di San Felice Circeo Luigi Di Somma.
«Ho ritenuto doveroso, come consigliere della provincia di Latina, consegnare a un’associazione del territorio un riconoscimento di grande valore e prestigio che celebra un prodotto tipico della zona: lo zucchino dell’Agro Pontino. È nostra intenzione valorizzare le radici agricole del territorio e premiare il lavoro quotidiano di chi coltiva e produce. Questo certificato dimostra come i nostri agricoltori svolgano un ruolo fondamentale nella conservazione, protezione e valorizzazione del territorio, oltre che nella realizzazione di produzioni di eccellenza e alta qualità», ha dichiarato Vittorio Sambucci.
Obiettivo IGP
Archiviato il riconoscimento europeo, l’associazione guarda già al prossimo traguardo: il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta), considerato il passaggio decisivo per consolidare ulteriormente l’identità e il valore commerciale dello Zucchino dell’Agro Pontino.
«Questo è il nostro vero obiettivo. Stiamo portando avanti un percorso iniziato molti anni fa con la volontà di valorizzare uno dei prodotti simbolo del nostro territorio. La filosofia della Sagra è quella di promuovere le eccellenze ortofrutticole della provincia di Latina, creando occasioni di incontro, collaborazione e confronto con altre realtà territoriali», sottolineano Luigi Di Somma e Sergio Angri.
L’Associazione Zucchino dell’Agro Pontino riunisce oggi 20 aziende agricole che condividono lo stesso percorso di valorizzazione del prodotto e che sono pronte a costituirsi in un Consorzio di tutela, passaggio ritenuto fondamentale per sostenere il cammino verso l’IGP.
Il triangolo produttivo formato da Sabaudia, Terracina e San Felice Circeo raggiunge una produzione media di circa 1.200 quintali per ettaro nel periodo compreso tra dicembre e giugno, esportando principalmente nel Nord Italia, in Germania e nei Paesi baltici.
«Il riconoscimento ottenuto dallo Zucchino dell’Agro Pontino rappresenta un traguardo significativo che certifica il valore di una delle eccellenze ortofrutticole del nostro territorio. La Regione Lazio continuerà a sostenere tutte le iniziative volte a valorizzare le produzioni di eccellenza e a rafforzarne la presenza sui mercati nazionali e internazionali», ha dichiarato l’assessore regionale Giancarlo Righini.
Una fiera tra agricoltura, tradizioni e territorio
Lo zucchino dell’Agro Pontino è apprezzato anche per le sue proprietà nutrizionali: ha un forte potere rinfrescante, è ricco di calcio, fosforo, ferro e vitamine B2 e C, oltre a contenere vitamina A. Inoltre, oltre il 30% della produzione nazionale di zucchine viene realizzato nelle province di Ragusa e Latina.
L’area espositiva della Sagra sarà allestita con gazebi attrezzati destinati ad aziende agricole, produttori diretti, concessionari di mezzi e attrezzature agricole, aziende di servizi e associazioni di promozione territoriale. Nell’edizione dello scorso anno la manifestazione ha registrato la presenza di circa 80 espositori e oltre 11mila visitatori.
Accanto alla mostra-mercato non mancheranno momenti dedicati alla storia del territorio, con approfondimenti sul tema della bonifica integrale delle Paludi Pontine, sull’arrivo dei coloni veneti, friulani e romagnoli e sul contributo delle comunità campane e indiane allo sviluppo dell’agricoltura locale. Confermata anche la tradizionale gara culinaria, che vedrà protagonisti piatti realizzati obbligatoriamente con lo zucchino.


