Cresce la preoccupazione attorno al servizio di igiene urbana di Sabaudia. Le organizzazioni sindacali FP CGIL Frosinone-Latina, FIT CISL Latina, UILTrasporti Latina e FIADEL hanno lanciato un allarme sulla situazione economica dell’appalto per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, gestito dalla società Del Prete, denunciando ritardi nei pagamenti da parte del Comune per oltre un milione di euro.
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Secondo quanto riferito dalle sigle sindacali, l’azienda avrebbe comunicato di vantare crediti per oltre 1.077.000 euro, al netto dell’Iva, relativi ai servizi svolti negli ultimi mesi. Una situazione che avrebbe generato una grave carenza di liquidità, con ripercussioni immediate sui lavoratori.
L’effetto più concreto riguarda le retribuzioni del mese di maggio: i 31 dipendenti impegnati nel servizio di igiene urbana riceveranno infatti soltanto un acconto dello stipendio.
La società avrebbe già inviato una formale diffida all’amministrazione comunale lo scorso 19 maggio, senza però ottenere, secondo quanto riferito, il pagamento delle somme dovute. I crediti riguarderebbero i bimestri di servizio ordinario compresi tra dicembre 2025 e aprile 2026, oltre ai rimborsi previsti dal contratto di servizio.
A rendere ancora più delicato il quadro è la scadenza dell’appalto fissata per il prossimo 15 giugno. Ad oggi, evidenziano i sindacati, non sarebbe stata formalizzata alcuna proroga né sarebbero state comunicate decisioni ufficiali sul futuro affidamento del servizio. «Siamo fortemente preoccupati – dichiarano le organizzazioni sindacali –. Se non arriveranno pagamenti immediati, 31 famiglie rischiano di trovarsi in seria difficoltà economica pur avendo svolto regolarmente il proprio lavoro. È una situazione che non può essere accettata».
Le sigle annunciano inoltre di stare valutando l’organizzazione di un’assemblea pubblica davanti al Palazzo Comunale, coinvolgendo lavoratori e familiari, per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sulla vicenda. L’appello rivolto al Comune è quello di sbloccare rapidamente le risorse necessarie per garantire il pagamento degli stipendi e assicurare la continuità di un servizio considerato essenziale per la città.
La vicenda resta aperta e nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori sviluppi sul fronte sindacale e amministrativo.


