Lo sport come strumento di educazione, inclusione, rispetto delle regole e responsabilità sociale. Sono stati questi i temi al centro della seconda edizione del Premio De Sanctis “Sport, Rispetto e Legalità”, ospitata nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
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Promosso dalla Fondazione De Sanctis nell’ambito della XV edizione del Premio De Sanctis, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, l’evento ha premiato personalità e progetti che attraverso lo sport contribuiscono alla crescita civile e sociale del Paese.
I riconoscimenti principali sono stati assegnati a Alessandro Del Piero, Federica Brignone, Chiara Mazzel e al progetto Calciosociale – Curva dei Miracoli.
Del Piero è stato premiato per aver incarnato nel corso della sua carriera i valori della lealtà, della correttezza e della responsabilità sociale. Nel suo intervento ha lanciato anche un messaggio di fiducia per il futuro del calcio italiano, invitando tutto il movimento a reagire dopo la mancata qualificazione mondiale.
Riconoscimento anche per Federica Brignone, protagonista di una stagione straordinaria culminata con due medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 e simbolo di resilienza dopo il grave infortunio superato negli ultimi anni.
Particolarmente emozionante il premio a Chiara Mazzel, atleta paralimpica che ha trasformato la perdita della vista in una straordinaria esperienza di rinascita attraverso lo sport, fino a diventare portabandiera dell’Italia alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Tra i progetti premiati spicca Calciosociale – Curva dei Miracoli, realtà nata nel quartiere romano di Corviale grazie all’impegno di Massimo Vallati, capace di utilizzare il calcio come strumento di inclusione, legalità e rigenerazione sociale.
Nel corso della cerimonia sono state assegnate anche menzioni speciali a DAN Europe, ai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, a Tommaso Fumagalli per un gesto di fair play in Serie B e al Parma Calcio 1913 per la campagna contro i pregiudizi nello sport femminile.
Uno dei momenti più toccanti è stato il riconoscimento alla memoria di Alex Zanardi, ricordato come simbolo universale di resilienza, coraggio e capacità di rinascere attraverso lo sport.
Ad aprire la manifestazione è stato il presidente della Fondazione, Francesco De Sanctis, mentre la cerimonia è stata moderata dal direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida.
L’edizione 2026 ha confermato il ruolo del Premio De Sanctis come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla promozione dei valori educativi e sociali dello sport, valorizzando storie capaci di diventare esempio per le nuove generazioni.




