Si è svolta lo scorso 10 giugno presso la sede di Interline International Travel, in Via Nazionale 204 a Roma, la presentazione del libro “Partire a razzo e finire a ca… – Fatti e misfatti di una over 40 in cerca di occupazione”, opera della giornalista e scrittrice Katiuscia Laneri. Un incontro partecipato e ricco di spunti che ha trasformato una semplice presentazione editoriale in un momento di riflessione collettiva sulle trasformazioni del mondo del lavoro, sul valore dell’esperienza professionale e sulle difficoltà che molte persone incontrano nel reinventarsi in età adulta.
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Attraverso il racconto di esperienze realmente vissute, l’autrice affronta con sarcasmo, autoironia e lucidità temi di grande attualità: precarietà, false promesse occupazionali, discriminazioni anagrafiche, sfruttamento professionale e resilienza.
Ad aprire l’incontro è stata la giornalista Liliana Comandé, direttrice di Travelling Interline (rivista di informazione per imprese e addetti del settore turistico) e padrona di casa dell’evento, da anni impegnata nel settore turistico e nella promozione di iniziative culturali e professionali che favoriscono il dialogo tra mondi diversi e la valorizzazione delle competenze.
Accanto all’autrice è intervenuta Maria Clara Mussa, giornalista e direttrice di Cybernaua Inform Action Magazine (testata di geopolitica specializzata in cultura e tecnologia del settore difesa). Da sempre attenta ai temi sociali e professionali, Mussa ha contribuito al dibattito sottolineando il valore testimoniale dell’opera e la sua capacità di trasformare esperienze personali in uno specchio delle criticità che attraversano il mercato del lavoro contemporaneo.
Nel corso della serata, il pubblico, molto eterogeneo – a testimonianza che il tema trattato coinvolge tutti – ha partecipato attivamente al confronto, condividendo esperienze personali e riflessioni sulle difficoltà incontrate nel mondo del lavoro, soprattutto dopo i 40 anni, una fascia spesso penalizzata da stereotipi e pregiudizi nonostante competenze ed esperienza maturate nel tempo.
“Partire a razzo e finire a ca…” si propone così non solo come una narrazione autobiografica, ma anche come una testimonianza sociale capace di dare voce a una generazione di professionisti e professioniste che si confrontano ogni giorno con un mercato del lavoro in rapida trasformazione.
Fin dalla sua pubblicazione, “Partire a razzo e finire a ca…” ha suscitato interesse e confronto tra giornalisti, professionisti e lettori, grazie alla sua capacità di raccontare senza filtri (a partire dal titolo) le contraddizioni del mercato del lavoro contemporaneo.
Il volume è disponibile in versione cartacea ed ebook solo su Amazon Libri e distribuito, con una penna gadget, a costo ridotto per il firma copie in occasioni speciali come la presentazione romana.







