Le quattro Spighe Verdi conquistate dalla provincia di Latina rappresentano, secondo il senatore Nicola Calandrini, la conferma del valore del territorio, delle produzioni agricole locali e del lavoro svolto dalle amministrazioni comunali in materia di sostenibilità ambientale. Il riconoscimento, promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE), è stato assegnato ai Comuni di Gaeta, Pontinia, Sabaudia e San Felice Circeo.
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Il presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato ha espresso le proprie congratulazioni alle amministrazioni comunali, sottolineando in particolare l’ingresso di Pontinia tra i Comuni premiati per la prima volta, mentre Gaeta, Sabaudia e San Felice Circeo hanno confermato il riconoscimento già ottenuto nelle precedenti edizioni.
«Le quattro Spighe Verdi assegnate ai Comuni della provincia di Latina, su sette conferite all’intera Regione Lazio, rappresentano un risultato di grande valore e un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio», afferma Calandrini.
Il senatore evidenzia anche il risultato complessivo del Lazio, che con sette Spighe Verdi si conferma tra le regioni maggiormente impegnate nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare tutela ambientale, qualità delle produzioni agricole, valorizzazione del territorio e crescita sostenibile.
«La Spiga Verde non è un semplice premio simbolico. È il riconoscimento di un lavoro concreto che mette al centro la sostenibilità, la qualità dell’agricoltura, la corretta gestione del territorio, la tutela del paesaggio, la valorizzazione delle produzioni tipiche e la capacità di offrire un turismo sempre più attento all’ambiente e alle identità locali», prosegue il parlamentare.
Nel suo intervento Calandrini ribadisce inoltre il ruolo strategico dell’agricoltura per l’economia nazionale, richiamando l’azione del Governo guidato da Giorgia Meloni e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a sostegno del comparto.
«Gli agricoltori sono i primi custodi della natura e del paesaggio italiano. Grazie al loro lavoro si garantiscono occupazione, sicurezza alimentare, produzioni di eccellenza, tutela della biodiversità, manutenzione del territorio e sviluppo di un turismo lento e sostenibile. Investire nell’agricoltura significa investire nel futuro dell’Italia», sottolinea.
Il senatore conclude auspicando che il percorso intrapreso continui a coinvolgere un numero sempre maggiore di amministrazioni locali.
«La provincia di Latina, con i suoi piccoli Comuni, le tante eccellenze agroalimentari e un patrimonio ambientale unico, ha tutte le caratteristiche per continuare a crescere lungo questa strada. L’auspicio è che il prossimo anno possano aggiungersi nuovi Comuni del nostro territorio, a testimonianza di un percorso sempre più diffuso di sostenibilità, valorizzazione delle produzioni locali e sviluppo delle aree rurali», conclude Calandrini.


